mercoledì 17 gennaio 2018

Seconda prova d’esame: giapponese per l’Italia

La vittoria ci garantirebbe le semifinali; confermato il 4-3-2-1

corriere.it

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Sarà una notte insonne anche per chi domani non affronterà la seconda prova degli esami di maturità, decisamente più tranquilla ma non per questo da trascurare andando a letto prima del fischio di inizio. Si gioca a Recife alle 19.00 che in Italia sarebbero le 00.00 contro il Giappone di una nostra vecchia conoscenza: Alberto Zaccheroni.

Non è una gara da sottovalutare poiché tre punti oggi si tradurrebbero nella qualificazione matematica alle semifinali del torneo; contro chi? Niente fretta ma tutto fa pensare che arrivando secondi nel girone dovremmo misurarci contro la Spagna: è per questo che una vittoria oggi conta di più per arrivare pronti a – restando in tema – l’esame finale.

Prandelli ha confermato l’albero di Natale: si giocherà, come contro il Messico con il 4-3-2-1: Buffon; Maggio, Barzagli, Chiellini, De Sciglio; De Rossi, Pirlo, Montolivo; Giaccherini, Aquilani; Balotelli.
Maggio prenderà dunque il posto di Abate e Aquilani quello di Marchisio.
La Nazionale del sol levante risponde con un 4-2-3-1: Kawashima; Uchida, Yoshida, Konno, Nagatomo; Hasebe, Endo; Okazaki, Honda, Kagawa; Maeda.

Il Giappone che arriva alla Confederations cup è una squadra che sta facendo dei passi in avanti per colmare il “gap” che le separa dalle grandi e questa esperienza internazionale li aiuterà senz’altro a crescere. Non dobbiamo però farci influenzare dai numeri, il passivo di 3 gol contro il Brasile non deve farci abbassare la guardia, dobbiamo rimanere lucidi e concentrati sull’obiettivo.. come ad un esame.

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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