mercoledì 17 gennaio 2018

Azzurri: ci siamo!

Nella mezzanotte italiana prenderà finalmente il via il mondiale degli azzurri.

foto ''Mondiali.net''

foto ”Mondiali.net”

Dopo tante chiacchiere, speculazioni, pronostici e critiche è arrivato il momento di partire e l’attenzione si sposterà sul campo. Un campo che, almeno ascoltando le voci che arrivano dal Brasile, desterebbe parecchie preoccupazioni agli addetti ai lavori. In particolar modo, gli inglesi starebbero scatenando una vera e propria guerra contro l’impianto di Manaus, apparso non pronto ad un evento di tale importanza.

A questi problemi si aggiungono i numerosi disordini civili che in Brasile continuano ad esserci, nonostante gli svariati tentativi di far passare tutto ciò in secondo piano. Non un’atmosfera ideale dunque, ma da oggi la parola passa ai protagonisti di Italia-Inghilterra.

Per quanto riguarda gli azzurri, le idee non sembrano essere chiarissime e come se non bastasse è arrivato l’infortunio di De Sciglio. Questo costringe Prandelli a rimescolare le carte in difesa, con un triplice ballottaggio Abate-Paletta-Bonucci. Anche per il centrocampo la situazione non è chiara. Questo nuovo sistema di gioco , infatti, non riesce a dare certezze ai tifosi che manifestano una certa confusione nella manovra azzurra. L’idea è di schierare De Rossi davanti alla difesa, Pirlo e Verratti registi, Candreva e Marchisio ad agire quasi da rifinitori per l’unica punta, che per la serata dovrebbe essere Mario Balotelli, nonostante un Ciro Immobile scalpitante pronto a soffiargli il posto.

L’Inghilterra invece, è molto simile, almeno nella forma, a quella di due anni fa. Ma sarebbe un errore pensare di essere ancora nettamente superiori. Gerrard e compagni, infatti, schierano un mix di gioventù, rapidità ed esperienza. A destare maggiore preoccupazione è il trio d’attacco Rooney-Sturridge-Welbeck.

La maggiore incognita, tuttavia, rimane quella legata al clima di Manaus, vero e proprio spauracchio per i due ct.

About Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.

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