mercoledì 17 gennaio 2018

Kristoffersen vince a Levi, grande prova di squadra degli azzurri.

levi 2

Anche oggi giornata cupa a nebbiosa nella località finlandese di Levi, meno freddo di ieri, ma la pista in condizioni perfette praticamente dal primo all’ultimo numero. Prima manche tracciata dall’austriaco Pfeifer. Manche che sorride ai nostri colori, con Thaler quarto a +0.33 da Hirscher (primo nella prima manche), dietro ai due norvegesi Kristoffersen e Solevagg. Stupisce una prova opaca del tedesco Neureuther, che chiude la prima frazione di gara ottavo a +0.75. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, non bene Stefano Gross, dato in gran forma negli allenamenti in ghiacciaio, che chiude solo 26esimo. Buona prova per Giuliano Razzoli, un po’ in difficoltà sul muro ma chiude all’11esimo posto, bene anche Tonetti 20esimo in prima manche, ma a stupire è stato l’incredibile Cristian Deville, partito con il pettorale 70, che compie una vera e propria impresa e si qualifica alla seconda con il 15esimo tempo. Degli azzurri, rimangono fuori solamente Nani (39esimo) e Ronci (41esimo). Subito fuori il campione olimpico Mario Matt.

Seconda manche un po’ più filante anche sul muro, con un solo trabocchetto nel cambio di pendenza, cioè una figura seguita da una doppia verso destra che, se fatta male, poteva compromettere la gara. Il primo dei nostri a scendere è Stefano Gross che recupera qualche posizione e termina 21esimo a +3.98 dal vincitore. Bene Tonetti, 17esimo a +3.23, ma buone notizie per Razzoli che torna nei primi quindici piazzandosi al 12esimo  posto a +2.56 con una prova grintosa in cui però contava tantissimo arrivare in fondo per scalare nelle posizioni di partenza. Stesso discorso riguardo al numero di partenza vale per Cristian Deville, che arriva 13esimo a +2.83 e la prossima gara indosserà sicuramente un pettorale più basso del 70. Vince la gara lo strepitoso norvegese Kristoffersen, con il miglior tempo della seconda manche e letteralmente pennellando sul muro batte il mostro Hirscher che chiude secondo a +0.12. I primi due sembrano fare gara a se ed a salire sul terzo gradino del podio è Felix Neureuther, autore di una bella rimonta dall’ottavo posto della prima manche, che rimane però lontano a +1.31. Nota di merito all’azzurro Patrick Thaler, che eguaglia il suo miglior risultato a Levi, chiudendo quinto a +1.48, con il rammarico di aver forse potuto mollare di più gli sci nella parte finale del muro che conduceva alle ultime porte di piano, in modo da limare quei 17centesimi che lo separano dal podio.

Come da titolo, sottolineiamo la grande prova di squadra dell’ Italia oggi, unica nazione ad aver piazzato cinque atleti nella seconda manche.

Appuntamento fra due settimane con la velocità sia maschile che femminile in america.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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