mercoledì 17 gennaio 2018

Carlo Janka vince la combinata alpina di Wengen

Il padrone di casa domina davanti a tutti, migliore dei nostri Christof Innerhofer al 20esimo posto.

il podio di oggi. Da sx verso dx Muffat-Jeandet, Janka e Kostelic

il podio di oggi. Da sx verso dx Muffat-Jeandet, Janka e Kostelic

Prima combinata alpina dell’anno (ex supercombinata) nella località svizzera di Wengen. Si inizia con la discesa libera e poi lo slalom. Discesa libera del Lauberhorn abbassata di più di un chilometro a causa di una errata previsione di vento forte in pista (che poi non è arrivato), si parte sotto allo spettacolare salto dell’ Hundshopf. Vince la manche di libera il padrone di casa Carlo Janka  davanti all’austriaco Matthias Mayer a +0.11 e Kjetil Jansrud a +0.65. Da notare la buona prova nella discesa libera da parte di Ivica Kostelic con il 14esimo tempo a +2.11 e del francese (esperto di discipline tecniche) Muffat-Jeandet 28esimo a +2.78. Nei 30 tutti i nostri azzurri dopo la libera. Delude un po’ in previsione della libera di domenica la nostra punta di diamante Dominik Paris, che non affronta per nulla nel migliore dei modi la stradina prima del sottopassaggio del trenino e le prende di santa ragione dai primi, chiudendo 24esimo a +2.60 da Janka. 23esimo Innerhofer a +2.57, 23esimo Marsaglia a +2.50 e nono Peter Fill a +1.51.

Manche di slalom con partenza alle ore 14, temperatura altissima con +8 gradi all’arrivo. Vince la gara Carlo Janka con una manche strepitosa fra i pali stretti e chiude con il tempo finale di 2:29.31. Secondo il francese Muffat-Jeandet, autore di un gran recupero di posizioni grazie allo slalom che lo porta a chiudere a +1.31 dal vincitore. Sul podio si rivede il campionissimo Ivica Kostelic, che dopo essersi difeso nella discesa libera, scia una buonissima seconda manche e chiude terzo a +1.38. Quarto Mayer, quinto Ligety.

L'azzurro Innerhofer

L’azzurro Innerhofer

Per quanto riguarda i nostri colori, il migliore è Christof Innerhofer, 20esimo a +3.71, poi troviamo Matteo Marsaglia al 22esimo posto a +3.95, Dominik Paris 26esimo a +5.42 (slalom condizionato da un gravissimo errore mentre stava sciando davvero bene per le sue capacità fra i pali stretti), mentre non porta a termine la seconda manche Peter Fill.

Da sottolineare il DNF di Jansrud che dopo la bella discesa libera, attacca troppo la pista di slalom per uno non abituato come lui ed esce quasi subito, gettando al vento l’occasione di racimolare dei punti importanti per la classifica generale di Coppa del Mondo.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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