venerdì 19 gennaio 2018

Dominik Paris secondo nella mini libera di Kitzbuehel.

Vince il norvegese Kjetil Jansrud.

Vista sull'Hahnenkamm

Vista sull’Hahnenkamm

 

Maltempo a colpire la discesa libera di Coppa del Mondo a Kitzbuehel (AUT) sull’ Hahnenkamm-Rennen, fin dal mattino nebbia nella parte bassa della pista e nevicata forte. Subito rimandata la partenza, prima alle 12.15, poi 12.45 e infine ufficiale la partenza alle ore 13.45 con gara praticamente dimezzata e partenza posta al Saidlalm (quindi eliminate le dure parti di pista della Mausefalle e della Steilhang). Nonostante le avversità, come sempre l’evento più bello dell’anno per la carovana dello sci è accolto da una incredibile cornice di pubblico con circa 80000 biglietti staccati. La gara e lo spettacolo subiscono sicuramente un colpo basso a causa dell’abbassamento della partenza, in quanto nella parte alta oggi la pista era una vera e propria lastra, tanto per rendere ancora più difficile una gara impossibile.

Il ghiaccio in pista

Il ghiaccio in pista

Nebbia, neve, rinvii e dimezzamenti non abbattono gli atleti nonostante le lunghe attese e questi grandi campioni si presentano al cancelletto di partenza ancora più agguerriti. Vince il norvegese Kjetil Jansrud che si va così ad aggiudicare la presenza del proprio nome e cognome su una delle cabine di risalita della ovovia di Kitz, nonché un bel mucchio di punti per mettere pressione a Hirscher nella classifica generale. Secondo e ancora una volta strepitoso, il nostro Dominik Paris che è staccato dal suo grande rivale di questa stagione per soli 2 centesimi di secondo. Paris compie una discesa di grande fattura, soffre un poco nelle prime porte poi si inventa delle traiettorie magiche, pennella e attacca al massimo il difficile tratto di pista da percorrere in diagonale (l’Hausbergkante) e si trova davanti a Jansrud poi però si lascia sorprendere da alcune gobbette in pista e sul salto finale, lo Zielschuss, si scompone e probabilmente lascia lì i 2 centesimi che servivano per firmare una doppietta storica. Terzo il francese Guillermo Fayed a +0.21.

Il podio di oggi

Il podio di oggi

Oltre alla grandissima prova di Paris, molto bene si comporta la squadra azzurra, con un ritrovato Innerhofer sesto a +0.42 e Werner Heel settimo  +0.43. Bene anche Siegmar Klotz, che nonostante sia stato l’ultimo atleta a scendere, chiude 19esimo a +0.85. 29esimo Mattia Casse a +1.10 e 40esimo Varettoni, mentre non si presenta al via Matteo Marsaglia a causa di un fastidioso mal di schiena.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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