mercoledì 22 novembre 2017

Conte: io resto se..

Dopo il forfait dei club allo stage della Nazionale che avrebbe dovuto svolgersi tra il 9 e l’11 febbraio e le voci che volevano il neoCT  sulla panchina del Milan già a giugno (sebbene abbia un contratto di due anni), è stato proprio Antonio Conte a smorzare i toni, sebbene l’insoddisfazione palese di non poter mettere in atto il suo progetto emerga dalle parole rilasciate a Repubblica.

(tuttosport.it)

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Resto, sono responsabile ma devo poter allenare. Non faccio il selezionatore”. Parole chiare e precise rivolte alla presidenza dei club. Conte ha già proposto un accorciamento della prossima stagione (che dovrebbe terminare attorno al 15 maggio 2016 tra Campionato e Coppa Italia) e un mini-stage dall’1 al 4 di giugno di quest’anno in vista dell’impegno di qualificazione ad Euro2016 contro la Croazia. Le sessioni e il tempo che il cittì avrà a sua disposizione sono fattori tutti che concorrono alla vittoria del prossimo europeo, che prescinde infatti dal lavoro e dall’organizzazione all’interno di Coverciano e sotto gli occhi del suo commissario tecnico.

“Ho accettato anche perché volevo essere il primo ct meridionale. Non sono pentito ma non amo la diplomazia; se la Serie A portasse squadre in finale di Champions League sarei contentissimo così, io ho mostrato grande disponibilità e ne aspetto altrettanta. La collaborazione deve essere reciproca”.

E’ tornato poi sul Codice Etico: “Ne ho uno anch’io, anche il più grande calciatore è soggetto alle regole dello spogliatoio: ne perdi uno, ne trovi trenta”.

 

 

 

 

 

Francesco Bevilacqua

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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