venerdì 19 gennaio 2018

Marcel Hirscher medaglia d’oro nella combinata alpina.

Combinata alpina del mondiale di Vail2015 che risulta essere molto più competitiva e divertente rispetto a quelle della stagione di coppa del Mondo.

Discesa libera con tracciato uguale a quello della gara di ieri e dunque non affatto semplice per i cosiddetti slalomisti che devono partire solo per difendersi e per portare a casa la pelle. Gara di oggi rovinata dalla spaventosa caduta del ceco Ondrej Bank,atleta spesso soggetto ad infortuni e sempre molto sfortunato in quanto appena si riprende da un infortunio e ritorna ad essere competitivo, puntualmente la dea bendata lo abbandona e anche questa volta deve arrendersi. Ondrej stava compiendo una gara fantastica in cui subiva solamente circa 50 centesimi dal vincitore della prova di libera (cioè Jansrud), ma prima di affrontare l’ultimo salto, la lamine interna dello sci destro gli si infila completamente di taglio nella neve (compiendo una cosiddetta spigolata), Ondrej perde lo sci a 120 km/h e salta tutto sbilanciato, atterra dal salto sbattendo violentemente la testa contro il suolo e si gira più volte su se stesso privo di sensi, ma l’attacco sinistro non si molla e lo sci gli rimane agganciato provocandogli una frattura scomposta in più punti della gamba oltre ad essersi procurato un trauma cranico, la frattura dello zigomo e forti contusioni. Per fortuna i soccorsi presenti al traguardo sono entrati subito in azione e dopo pochi attimi il simpaticissimo atleta ceco ha ripreso conoscenza ed è stato trasportato al centro medico di Vail.

Il forte impatto della testa contro il suolo

Il forte impatto della testa contro il suolo

Ondrej Bank a terra privo di sensi

Ondrej Bank a terra privo di sensi

Tornando alla gara, miglior tempo nella prova di libera per il norvegese Jansrud, autore di una bellissima prova, davanti allo svizzero Beat Feuz (medaglia di bronzo ieri) staccato di soli 9 centesimi. Terzo l’americano Jared Goldberg a +0.68. Buona prova veloce per<strong> Innerhofer</strong> che chiude settimo a +1.30 a pari merito con Weibrecht. Male anche oggi il tanto atteso Dominik Paris, che compie due errori molto gravi per un campione come lui e chiude provvisoriamente 12esimo a +1.74. Si difende discretamente Matteo Marsaglia che segue da vicino Paris con il 13esimo posto a +1.75.

Seconda manche di slalom tracciata molto filante per rendere meno difficile la gara ai discesisti. Si parte con l’inversione dei numeri e Marcel Hirscher grazie alla non presenza al cancelletto di partenza dello squalificato Bank (che nel momento della brutta caduta inforca una porta) da 31esimo si ritrova 30esimo e dunque primo a partire. Approfitta al massimo di questa opportunità e con il miglior tempo di manche vince la medaglia d’oro nella prima gara in cui partecipa in questo mondiale. Secondo Jansrud, che scende ben 29 concorrenti dopo a Hirscher con una pista disastrata, ma con grande grinta va a conquistarsi quella medaglia che gli era mancata in superG e libera chiudendo a +0.19. Terzo Ted Ligety partito nella seconda manche subito dopo a Hirscher, che a compie un errore a circa metà pista che gli impedisce di insidiare l’austriaco per l’oro e chiude a +0.30. Quarto Romed Baumann a +0.38, quinto Pinturault a +0.41.

Il podio di oggi

Il podio di oggi

Per quanto riguarda i nostri atleti, il migliore è Dominik Paris che si difende molto bene nello slalom e chiude decimo a +1.03. Dominik ha molto da rammaricarsi per la prova della discesa, in quanto stando un poco più vicino a Jansrud avrebbe potuto fare un pensierino per una medaglia. 18esimo Innerhofer, 31esimo Marsaglia.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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