mercoledì 22 novembre 2017

Ted Ligety medaglia d’oro nel Gigante mondiale

Miglior azzurro Roberto Nani al sesto posto.

Gara molto esaltante sia nella prima che nella seconda manche. La medaglia d’oro va al padrone di casa Ted Ligety che si riconferma campione del Mondo dopo Schladming 2013 e dopo l’oro alle olimpiadi lo scorso anno. L’americano scia una manche da paura in cui si inventa davvero qualcosa di pazzesco. Ted nella prima manche subiva 24 centesimi dal leader della prima manche (Marcel Hirscher) ma poi regala al pubblico di casa quella medaglia d’oro che tutti stavano aspettando con le sue incredibili carvate su una neve che ama. Seconda Marcel Hirscher a +0.45 nonostante una grande manche, ma quest’oggi sulle nevi del signor Ligety forse non si poteva fare di più anche se per Marcel rimane il rammarico per una prima manche in cui poteva fare sicuramente qualcosa di più. Terzo Alexis Pinturault a +0.88 che nulla poteva fare contro i due mostri lì davanti. Quarto Neureuther a +1.10, quinto Olsson a +1.23.

Il podio di oggi

Il podio di oggi

Roberto Nani poteva essere la grande sorpresa di giornata, in quanto nella prima manche che era molto più tecnica e angolata della seconda, Robi ci regala un grande sorriso con il secondo posto provvisorio a +0.18. Nella seconda manche il nostro azzurro non riesce ad interpretare al meglio il tracciato disegnato dall’allenatore francese e va a cercare degli appoggi nervosi alla ricerca della velocità che gli costano un distacco di +1.41 dal vincitore ed un buonissimo sesto posto (miglior risultato di tutto il mondiale fino ad adesso). Buonissima gara anche per Florian Eisath (18esimo dopo la prima manche), che nella seconda manche sfodera una grinta mostruosa e segna il secondo tempo di manche e guadagna ben 10 posizioni e chiude ottavo a +1.77.

Roberto Nani

Roberto Nani

Per quanto riguarda gli altri due azzurri, Davide Simoncelli chiude 17esimo a +2.89 e Giovanni Borsotti 24esimo a +4.19.

Complimenti a Ted Ligety che, di fronte ad uno dei più grandi campioni della storia come Hirscher e nonostante gli anni che passano, si conferma da anni come il gigantista per eccellenza che ha cambiato il modo di sciare grazie alle sue carvate ed al suo terzo appoggio (cioè la mano interna) che fanno innamorare tutti gli amanti dello sci grazie a delle discese talmente fluide e perfette da sembrare una danza.

Ted Ligety

Ted Ligety

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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