mercoledì 22 novembre 2017

Tina Maze vince la discesa libera al Mondiale di Vail

Miglior azzurra la capitana Daniela Merighetti con l’ottavo tempo

Il parterre di oggi

Il parterre di oggi

La pista Raptor che ospita le gare di velocità femminile al mondiale di Vail-Beaver Creek 2015 regala una gara dalle grandi emozioni in cui la medaglia si gioca al filo dei centesimi. Tracciato non molto spettacolare, ma tecnico, con dei curvoni da tirare a velocità abbastanza alte, poche sono le insidie infatti tutte le atlete tranne una tagliano il traguardo (cosa che non avviene quasi mai). Vince la slovena Tina Maze, con una gara in cui domina nella parte scorrevole e si difende benissimo dove le porte si fanno più angolate e con il tempo di 1:45.89 taglia il traguardo a soli 2 centesimi di vantaggio su Anna Fenninger, già vincitrice del superG. L’austriaca Fenninger disegna delle linee forse ancora più perfette della Maze ma il cronometro non le sorride e con l’amaro in bocca deve guardare dal basso lo scalino più alto del podio, su cui sperava di salire per realizzare una straordinaria doppietta. Terza Lara Gut, che nonostante le molte sbavature, riesce a salire sul podio grazie alla sua capacità di riuscire a creare velocità e chiude quarta a +0.34. Fuori dal podio il vuoto, in quanto la quarta atleta, Nicole Schmidhofer, dista ben 1 secondo e 3 centesimi da Tina Maze.

La vincitrice Tina Maze alla sua ottava medaglia mondiale

La vincitrice Tina Maze alla sua ottava medaglia mondiale

Il pubblico all’arrivo è tutto per la padrona di casa Lindsey Vonn, che getta il cuore al di là dell’ostacolo ma non riesce a portare a casa da questo mondiale una tanto attesa medaglia e chiude quinta a +1.05, chiudendo con la gara di oggi il suo mondiale di casa (Lindsey infatti non prenderà parte a nessuna delle gare rimanenti).

Lindsey Vonn

Lindsey Vonn

Per quanto riguarda le nostre atlete grandi sorrisi per Daniela Merighetti, che dopo l’infortunio di Cortina e la caduta nel superG, tira fuori una grinta da leonessa e si guadagna un soddisfacente ottavo posto a +1.25. con un errore a circa metà pista senza il quale avrebbe potuto lottare per stare nelle prime cinque. Bene anche Nadia Fanchini che sembra essersi ritrovata nelle discipline veloci e chiude al 12esimo posto a +1.45. Momento di crisi invece per la sorella di Nadia, cioè Elena Fanchini, che partiva come la favorita per una medaglia delle italiane e invece un errore neanche tanto grave le fa perdere la testa a metà gara e dopo quell’errore non ha più sciato, subendo ogni porta da lì al traguardo e deve accontentarsi del 26esimo posto a +2.83, una vera batosta per Elena. Johanna Schnarf, ultima a partire delle nostre, scia molto bene nei primi due intermedi ma poi molti errori la portano a tagliare il traguardo con il 28esimo tempo a +2.91.

Daniela Merighetti

Daniela Merighetti

Domani, ore 19, discesa libera maschile con al via i nostri Paris, Innerhofer, Marsaglia e Heel.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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