martedì 16 gennaio 2018

Calcio: è il giorno di Italia-Inghilterra. Formazioni e statistiche

Gara molto attesa a Torino forse più per il ritorno del CT  che per la posta in palio di stasera. La Nazionale è stata accolta calorosamente allo Juventus Stadium e il caso Marchisio sembra risolto. In attacco confermata la coppia Eder-Pellè.

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L’ultima volta che ci siamo incontrati era finita 2-1 per noi, era l’esordio di un mondiale colorato e caldo, era il buon auspicio per continuare a costruire gioco e consensi una vittoria dopo l’altra, una partita alla volta. E invece quel campionato ahinoi finì lì assieme al loro. Italia e Inghilterra, con Spagna si sono rivelate il fallimento prematuro di un calcio sfortunato e soprattutto non all’altezza delle aspettative, ancora una volta. Le belle addormentate d’Europa cercano il riscatto in Francia già il prossimo anno e una risposta già da stasera, è un’amichevole sì, ma non troppo.

L’ultima volta che Conte era stato allo Stadium s’era preso l’ultimo dei tre scudetti di fila della Juventus e aveva salutato da vincente; lo aveva fatto a fine mondiale accettando la sfida di ripristinare una Nazionale azzurro sbiadito con un contratto record ma tante tante avversità sul cammino verso Euro 2016 minato da polemiche, scarsa disponibilità dei club e poca fiducia persino ad uno degli allenatori più ambito d’Europa. Alla vigilia di questo match ha detto: “Stiamo cercando di lavorare per costruire qualcosa di buono, c’è un ricambio generazionale importante sotto tutti i punti di vista, a livello di calciatori, di esperienza e di tutto. Bisogna dare quel minimo di pazienza a tutti di crescere senza essere bocciati alla prima occasione. Non c’è molto tempo ma cercheremo di fare il massimo. Ho la fortuna di avere un gruppo di ragazzi bravi e questo mi lascia tranquillo”.

La prima volta da CT di Conte nello stadio culla di mille battaglie bianconere sarà “una forte emozione, qui ho vissuto tre anni fantastici, indelebili: è stata un’emozione forte anche solo varcare il cancello. Avremo tanti tifosi dalla nostra parte, gioca la Nazionale, ci sarà unità di intenti sotto tutti i punti di vista”. E ci auguriamo davvero sia finalmente così.

La prima volta in azzurro per Mirko Valdifiori che sarà schierato da subito nel 3-5-2 iniziale. Tra i pali torna Buffon mentre Chiellini, schierato nella difesa a tre è l’unico “superstite” del precedente a Manaus assieme a Darmian. Verratti out dopo una prestazione ombrosa contro la Bulgaria e davanti Pellè ancora una volta preferito a Gabbiadini.

FORMAZIONI Italia-Inghilterra (Juventus Stadium h. 20:45)

ITALIA (3-5-2): Buffon; Chiellini, Bonucci, Ranocchia; Darmian, Parolo, Valdifiori, Soriano, Florenzi; Eder, Pellè.
A disposizione: Sirigu, Marchetti, Barzagli, Moretti, Antonelli, Abate, Santon, Candreva, Verratti, Cerci, Gabbiadini, Immobile, Vazquez, Zaza. All. Conte.

INGHILTERRA (4-3-1-2): Hart; Gibbs, Jagielka, Smalling, Walker; Henderson,  Carrick, Delph; Barkley; Kane, Rooney.
A disposizione: Butland, Green, Cahill, Jones, Rose, Bertrand, Mason, Townsend, Walcott.
All. Hogdson.

I PRECEDENTI: Sono 10 le vittorie azzurre contando anche l’ultimo incontro in Brasile. La prima avvenne proprio a Torino il 14 giugno 1973; 8 le vittorie inglesi, la prima risale al 1934 mentre 7 sono i pareggi. Ottava partita da CT per Conte che non ha mai perso e insegue la sesta vittoria.

 

 

 

Francesco Bevilacqua

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all’Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un’opportunità di crescita; gioca a calcio.

@Bevilacqua_93

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