mercoledì 17 gennaio 2018

Prima Pellè, poi Townsend: Italia-Inghilterra finisce 1-1

Buona prestazione degli azzurri contro una nazionale insidiosa. Tante soluzioni provate da Conte, ottimo esordio per Valdifiori. Bonucci: “cresceremo”

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La sensazione sin dall’inizio è quella di essere spettatori della partita che Conte aveva preparato; la prestazione degli azzurri nel primo tempo ha convinto tutti: la squadra ha costruito molto grazie soprattutto ai movimenti senza palla di Darmian e Florenzi sulle fasce, le azioni più pericolose arrivano sui cross ed è così che matura il gol di Pellè che raccoglie di testa un assist d’interno destro di Chiellini e tutto solo incrocia sul secondo palo trovando la seconda realizzazione personale con la maglia azzurra. Buona notizia anche in zona Buffon: la difesa tiene bene Rooney e Kane a cui è concessa un’occasione durante tutta la prima frazione di gioco che per fortuna nostra accarezza solamente la traversa.

Nel secondo tempo Conte chiede e ottiene pressione dal principio e spinta dal pubblico la Nazionale partorisce un paio di azioni da manuale: ottimi i disimpegni di Darmian a sfruttare i movimenti di Eder e Pellè sempre molto vicini. L’Inghilterra riesce tuttavia a rendersi pericolosa infiltrandosi centralmente nello stretto senza però impegnare più di tanto il nostro portiere alla presenza numero 147. La partita è piacevole, entrambe le formazioni hanno le occasioni (Pellè da fuori area a porta scoperta, ghiottissima) per segnare, Conte cambia la coppia d’attacco che diventa Immobile-Vazquez capaci di creare palle gol e arrivare davanti ad Hart. Gli inglesi però sul finale crescono, anche in virtù dei cambi e  stavolta arrivano a impensierire Buffon prima con Rooney, poi con il gran destro da fuori area di Townsend che insacca sul secondo palo e pareggia i conti nel momento di maggior calo fisico degli azzurri.

Risultato giusto che nasconde una buonissima prestazione, riscatta quella contro la Bulgaria e lascia intravedere la mano del CT su una Nazionale nuova e in costante crescita.

Conte: “Peccato per il risultato, bisogna cercare di far crescere i ragazzi a livello di spessore internazionale, nel secondo tempo è subentrata un po’ di stanchezza. dobbiamo avere pazienza e lavorare. L’esempio di Valdifiori è lampante, guardo chi sta facendo bene, oggi all’esordio ha giocato bene e merita di essere in questo gruppo. Tutti quanti oggi hanno onorato la magia e hanno lottato”.

LE PAGELLE

Buffon: primo tempo senza pensieri, dove non arriva lui c’è la traversa; nel secondo un paio di parate scaldano il pubblico; involarsi sul destro a incrociare su Townsend è chiedere troppo. 6.5

Chiellini: gioca bene nella difesa a tre nel suo stadio e con la sicurezza di sempre. Con il contagocce l’assist vincente sulla testa di Pellè, 7 Moretti: pochi minuti per incidere, sfortunato su un rimpallo appena entrato, avrà altre occasioni per dimostrare il suo valore. 6

Bonucci: anche lui nel suo stadio, lascia il centro della difesa a Ranocchia, i due non lasciano spazi agli inglesi che devono trovare la soluzione da fuori. 6.5

Ranocchia: sta vivendo un periodo difficile all’Inter, Conte gli conferma la fiducia che è stata ripagata con 90 minuti all’altezza delle aspettative del CT. 6.5

Darmian: esce per crampi ma fino ad allora il migliore assieme a Barkley, l’Italia ha trovato un’ala sinistra? Probabilmente sì: agile, con personalità e visione di gioco, incisivo sulla fascia e prezioso negli assit. 7. Antonelli: partecipa alle azioni con voglia, vicinissimo al gol del vantaggio, peccato per lui, e per noi 6

Parolo: impensierisce subito Hart con un tiro dalla distanza, poi prestazione in calo, complice la posizione troppo bassa degli attaccanti che riducono gli spazi. 6.

Valdifiori: esordio convincente per il centrocampista dell’Empoli, Conte si dice soddisfatto del ventottenne che ha giocato con personalità e capacità di tenere in pugno un centrocampo contro un’avversario non facile, cerca sempre le punte e questo è da apprezzare. 7  Verratti: cerca il gioco e i tocchi nello stretto, inventa un pallonetto a servire Immobile e per poco non diventa un assist. 6

Soriano: altra buona notizia, partita speculare a quella di Parolo, c’è da lavorare ma gioca un buon primo tempo. 6

Florenzi: si allarga sulla fascia e poco dopo si accentra, recupera in difesa lasciando la posizione, mette a punto qualche cross ma senza calibrare bene, 5,5 Abate: tatticamente non cambia molto, ha difficoltà a dare palla agli attaccanti, e per una fascia.. 5

Eder: l’oriundo; gol all’esordio e una buona gara stasera a Torino. Dimostra grande orgoglio e attaccamento alla maglia azzurra, voto Sett… non canta l’inno: 6.5  Vazquez: esordio da ricordare anche per lui, inventa un pallone splendido per Immobile al primo tocco, poi risente del calo della squadra. 6

Pellè: sta vivendo un periodo molto difficile in Inghilterra, ma con la maglia azzurra dimostra di sapersi muovere bene, con coraggio e umiltà; (Balotelli chi?). Gran goal a incrociare sul secondo palo, si mangia la doppietta ed è un peccato 7  Immobile: entra parecchio bene in partita ma finisce la gara in salita, non un bel momento per lui 6.

Conte: si mostra indifferente alle polemiche e si circonda dell’affetto dei tifosi della Nazionale raccogliendo gli applausi nel postgara. C’è da lavorare molto e lo sa, in conferenza stampa sottolinea il bisogno di chiunque possa vestire la maglia azzurra non potendo “permettersi” di escludere nessuno (Balotelli e Borini fra tutti). Prepara bene una partita emotivamente e tatticamente importante, forse sarebbe stato più giusto blindare la difesa trasformandola a 4 anzichè tenerla a tre e pretendere di chiudere la partita in attacco, 6.5

 

ITALIA (3-5-2): Buffon; Chiellini (dal 27′ s.t. Moretti), Bonucci, Ranocchia; Darmian (dal 27′ Antonelli), Parolo, Valdifiori (dal 22′ s.t. Verratti), Soriano, Florenzi (dal 15′ s.t. Abate); Eder (dal 15′ s.t. Vazquez) , Pellè (dal 15′ s.t. Immobile).
A disposizione: Sirigu, Marchetti, Barzagli, Santon, Candreva, Cerci, Gabbiadini, Zaza. All. Conte.

INGHILTERRA (4-3-3): Hart; Gibbs (dal 42′ s.t. Bertrand), Jagielka, Smalling (dal 43′ p.t. Carrick), Walker; Henderson (dal 29′ Mason), Jones, Delph (dal 25′ Townsend); Walcott (dal 10′ s.t. Barkley), Kane, Rooney.
A disposizione: Butland, Green, Cahill, Rose.
All. Hogdson

MARCATORI: 28′ p.t. Pellè (Ita), 33′ s.t. Townsend (Ing)

 

 

 

Francesco Bevilacqua

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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