mercoledì 17 gennaio 2018

Le pagelle di Italia-Portogallo 0-1

Prestazione deludente degli Azzurri che sprecano le poche occasioni create e concedono grandi spazi soprattutto in difesa. Il costo della sconfitta è abbastanza pesante: non saremo considerati teste di serie per i sorteggi delle qualificazioni a Russia 2018..

Conte

Il cambio di moduli doveva evidenziare la duttilità tattica della rosa; cosa su cui Conte ha lavorato e insistito parecchio. In realtà ha messo in luce una Nazionale sulle gambe dopo 60′ e priva di un’idea di gioco convincente e agguerrita (poco possesso palla, lente le manovre in contropiede). Joao Moutinho crea abbastanza problemi tra difesa e centrocampo; ne esce un’Italia scoordinata. Diamo un po’ di numeri:

 

ITALIA:

Sirigu: qualche disattenzione sui retropassaggi che potevano costare caro; non viene chiamato molto in causa; preso in controtempo sul tiro di Eder ma era quasi impossibile pararlo Voto 5.5

De Sciglio: vista la giornata no di Candreva, qualche sovrapposizione in più non avrebbe fatto discutere, non una gran serata neanche per lui. Voto 5. (Dal 27′ s.t.) Pasqual viene a giocare a sinistra, meglio rispetto al compagno, riesce più volte nel cross, anche se senza sviluppi. Voto 6

Bonucci: resiste un tempo; nella ripresa un palo gli nega una bella serata e l’azione dopo è responsabile sulla marcatura di Eder. Da marcatore mancato a marcatura mancata è un passo. Voto 5

Ranocchia: eloquente il commento di Conte alla conclusione sbagliata all’ultimo secondo. Nei 95′ precedenti dimostra di essere andato già in vacanza: troppi errori sui fondamentali, qualche respinta sulla linea ma tutte quelle leggerezze fanno pensare che fossero un caso. Voto 4

Darmian: meglio di tutti lì dietro, Eliseu su quella fascia fa soffrire sia lui che Candreva, si gira bene ma non trova la porta in un paio di occasioni, ma magari tutti così. Voto 6

Pirlo: gioca basso, troppo, quasi un mediano e la conseguenza è che lascia un vuoto a centrocampo, incolmabile dati gli esterni e gli avversari. Si fa intercettare molti lanci ma quelli che passano sono pericolosi, come sempre. Voto 6 –

Bertolacci: sufficienza non sufficiente; parte bene e rischia il goal della vita ma l’autonomia e la freschezza non gli durano a lungo. Rimandato a settembre. Voto 5.5. (Dal 30′ s.t.) Parolo troppo poco tempo per incidere in una partita così: s.v.

Soriano: non una partita brillante, troppo defilato nelle azioni d’attacco e poco costante. Serve esperienza e Conte lo sa: alla prossima. Voto 5. (Dal 12′ s.t.) Vazquez: sfiora il goal che sarebbe valso il pareggio, poco di più. Voto 5.5

El Shaarawy: due persone diverse da un tempo all’altro; molto meglio nel primo dove va vicino ad un bel goal in contropiede. Si vede che ha giocato pochissimo in questa stagione, deve tornare a macinare minuti e kilometri. Voto 6 (di sprono). (Dal 22′ s.t.) Sansone: esordio dopo una bella stagione, sicuramente è una soluzione da tenere in considerazione per Conte. Poco tempo e poche occasioni. Voto 6.

Immobile: poco, troppo poco per un attaccante; premiamo la voglia dimettersi in gioco e i denti stretti nel primo tempo per rimanere in campo, ma non una partita da ricordare.. o da ricordare per non rifare. Quanto gli manca il goal.. Voto 5+. (Dal 27′ s.t.) Matri: egoista sull’unica occasione che gli capita (è una colpa?), non serve Sansone a centro area e tira da posizione defilata: fuori. Voto 5

Candreva: non è quello visto contro la Croazia, non può essere: spento, stanco e privo di idee.. quanto serviva oggi! Voto 5. (Dal 19′ s.t.) Gabbiadini: un’occasione di presentazione, Beto gli nega la gioia del goal, pochi 20′ in una partita così macchinosa, ma poteva dare di più per le sue capacità. Voto 5.5

Conte: fa giocare tutti, costretto a rinunciare a molti per infortuni e a far debuttare altrettanti per lo stesso motivo; la mancata etichetta di “teste di serie” certamente non è una colpa che gli si può addebitare, però non era irraggiungibile. Poco gioco e prevedibile. C’è molto (ancora) da fare ma i numeri gli danno ragione. Ora la qualificazione anticipata agli europei è un must. Voto 5.5

 

PORTOGALLO: Beto 6.5; Vieirinha 6.5, (Cedric 6); Bruno Alves 6 (Carrico 6); José Fonte 6; Fabio Coentrao 5.5 (Eliseu 6.5); Joao Moutinho 7; Danilo 6.5; Tiago 6, (Adrien Silva 6); Quaresma 6.5; Eder 7; Varela 7.
Fernando Santos 6.5

 

Francesco Bevilacqua

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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