mercoledì 22 novembre 2017

Un “tuffo” a Kazan: riepilogo dai mondiali di nuoto

Dopo il bronzo di ieri nella staffetta 400sl, oggi una giornata povera di medaglie per gli azzurri

Seconda Giornata

100 farfalla da record per Sarah Sjoestroem, che rappresenta la donna dei record: la svedese domina ancora una volta la disciplina a lei più congeniale con il nuovo record del mondo. La nuotatrice scandinava dunque riesce a riconferma, dopo Roma 2009,Shanghai 2011 e Barcellona 2013. Seconda la danese Janette Ottensen e terza la cinese Lu Ying. Niente finale per Ilaria Bianchi, che viene eliminata in semifinale con 58″49 e la sola quindicesima posizione. Anche Elena Di Liddo non riesce a superare la soglia delle batteria: chiude in 59″38 e trentaduesima.

Anche la campionessa ungherese sta diventando una delle regine di Kazan, Katinka Hosszu infatti conquista la medaglia d’oro nei 200 misti con il super crono e record del mondo di 2:06.12, superando la giapponese Kanako Watanabe, seconda, e la britannica Siobhan Marie O’Connor, terza.

50 farfalla d’oro per Florent Manadou, fratello di Laure: il francese è l’unico che chiude in 22”93. Dietro il transalpino si collocano il brasiliano Nicholas Santos e l’ungherese Laszlo Cseh ex aequo con il polacco Konrad Czerniak. Piero Codia si ferma al 18esimo posto in 23”81: niente semifinale per lui.

Vittoria e record del mondo per l’australiano Adam Peaty, che supera in rimonta l’atleta del Sud Africa, Cameron Van Der Burgh e sigla un fantastico 58″52. Terzo invece Ross Murdoch. Lorenzo Antonelli giunge solamente 37esimo in 1’02”20.

 

staff

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

Commenti chiusi.

Scrolla verso l'alto