venerdì 17 novembre 2017

Qualificazioni Euro 2016: prove di fuga per l’Italia

Dopo il successo contro Malta a Firenze e il conseguente sorpasso sulla Croazia, gli azzurri hanno l’occasione di allungare sulle rivali battendo la Bulgaria già questa sera a Palermo (20:45).

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Non ci distragga quel punticino di vantaggio, né quei tre messi in saccoccia giovedì sera. Godiamoci il momento, okay, ma una vittoria di misura su Malta è il risultato minimo che avremmo chiesto ai nostri alla vigilia della gara.

Una volta tanto l’uno a zero è stato lo specchio del match: Italia a trazione anteriore, sì, ma poco cinica e umile dagli ultimi trenta metri in poi. Dici niente, dal momento che in quella zona troviamo Pirlo e Verratti, incapaci di saper dare profondità a una manovra di per sé priva di affondi. Nel tentativo di renderci belli e cattivi si rischia di concedere molto agli avversari: bisogna saper segnare, e non di mano per portare a casa punti importanti come l’oro in un momento di difficoltà come questo.

A Conte mancano alternative, la responsabilità – forse – è anche quella di un mercato miope e spendaccione che ha portato tanti azzurri all’estero e altrettanti a dover guardare i neo acquisti stranieri dalla panchina. Penso a Zaza: “se giochi, giochi” gli ha detto Conte; l’Europa si conquista con l’esperienza, e Pirlo (sarà preferitogli De Rossi) e Buffon (150^ partita questa sera), da soli non bastano più.

DE ROSSI  VERRATTI  ITALIA LUSSEMBURGO A PERUGIA ULTIMA AMICHEVOLE DELL'ITALIA PRIMA DEL MONDIALE IN BRASILE (foto Tedeschi)

(foto Tedeschi)

EDER. Il gioiellino oriundo della Samp è una soluzione: veloce, capace e fantasioso; avrebbe meno difficoltà con un modulo cucito addosso a lui ma si è capito bene, non c’è spazio per le principesse in questa Nazionale; tutt’al più se quello se si richiede è di essere – per una volta – brutti e cattivi. Oggi lascia il posto a Parolo ma sarà possibile vederlo nella ripresa.

PELLE’ E’ uno tosto, ha un fisico che non sposti senza rischiare ogni volta il fallo e può crescere ancora; chiaramente però non può accollarsi il peso di un attacco spuntato e qua torna in causa Balotelli, responsabile di non essere lì a buttare giù le porte avversarie come potrebbe potenzialmente fare. Quando torni?

In attesa di soluzioni, a Palermo questa sera c’è la Bulgaria (2-2 all’andata). Sarà una partita durissima, ai Bulgari servono gli ultimi punti per sperare di essere la migliore terza. A passare sono infatti le prime due; a tre giornate dalla fine, lasciamo che si scotennino Croazia e Norvegia (in campo sempre stasera, h. 18:00) e sfruttiamo questa occasione di fuga, senza distrarci.

PROBABILI FORMAZIONI

ITALIA (4-3-3): Buffon; Florenzi, Bonucci, Chiellini Darmian; Parolo, De Rossi, Verratti; Candreva, Pellè, El Shaarawy.
All.: Antonio Conte

BULGARIA (4-2-3-1): Mihaylov; Bandalovski, Aleksandrov, Bodurov, Minev; Dyakov, Chochev; Manolev, Popov, Nedelev, Rangelov.
All.: Ivajlo Petev

LA CLASSIFICA DEL GIRONE H

Girone H
P G DR
Italia 15 10 +5
Croazia 14 16 +13
Norvegia 13 8 +0
Bulgaria 8 7 -1
Azerbaijan 5 4 -7
Malta 1 1 -10

Gli incontri di oggi:
Malta-Azerbaijan (h. 180:00)
Norvegia-Croazia (h.18:00)
Italia-Bulgaria (h.20:45)

 

immagine in evidenza: goal.com

 

 

Francesco Bevilacqua

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93

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