venerdì 19 gennaio 2018

Ted Ligety vince il gigante di Soelden

Miglior azzurro Roberto Nani, quarto.

Dopo il grande inizio di ieri per i nostri colori con la vittoria della Brignone, ottime notizie anche in campo maschile. Roberto Nani dopo due buone manche sul pendio del Rettenbach, si conquista un quarto posto che per il suo stile di sciata e la morfologia della pista, è davvero soddisfacente. Il nostro azzurro sulla parte di muro tiene il passo dei migliori, mentre dove c’è da far correre lo sci, soffre davvero troppo per un atleta come lui. E’ la seconda manche che fa perdere terreno a Robi dai primi, perchè dopo una prima manche a +0.63 dal leader chiude con un distacco di +1.91

image

Vince la gara Ted Ligety (primo anche dopo la manche iniziale) con due manche al suo livello, in cui ci delizia con carvate al limite dell’impossibile sul muro e sembra danzare dove il terreno si appiattisce. Secondo uno stratosferico Fanara (terzo dopo la prima manche) che chiude a soli 15 centesimi da Ligety, soffiando il posto a Marcel Hirscher (non incisivo come al solito, forse perchè deve abituarsi alla perdita di circa 6 kg di muscolatura) per soli 2 centesimi.

image

Dietro al terzetto di testa, cè il vuoto (in termini di secondi di distacco). A seguire il nostro Nani troviamo Pinturault (quinto) ed al sesto posto con lo stesso tempo il terzetto Leitinger-Kristoffersen-Neureuther (a +2,81).

Per quanto riguarda i nostri colori, buon 11esimo posto per Eisath (+3.19),   13esimo Borsotti, 19esimo Ballerin, 23esimo Moelgg. Non si qualificano alla seconda manche Tonetti, Blardone e Maurberger, mentre non portano a termine la prima manche Casse e De Aliprandini.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

Commenti chiusi.

Scrolla verso l'alto