martedì 16 gennaio 2018

Innerhofer quarto regalando emozioni a Santa Caterina

Vince il francese Theaux

Una gara spettacolare in quel di Santa Caterina Valfurva (Bormio), difficilissima a causa della scarsa visibilità in quanto la pista è sempre all’ombra, terreno ghiacciato e tra salti e velocità elevate l’adrenalina è davvero tanta.

Il ghiaccio in pista

Il ghiaccio in pista

Non avrà vinto quest’oggi, ma i nostri più grandi complimenti vanno all’azzurro Christof Innerhofer, un pazzo scatenato che ha chiuso quarto a +1.22 dal leader. Inner dopo i primi due intermedi percorsi ad un altissimo livello, è abbondante di linea su una porta e per restare im gara abbatte una porta con la faccia e la mascherina si sposta dalla sua corretta sede. Sfortunatamente il telone assieme al palo si agganciano al laccio della maschera e per 40 secondi l’azzurro si porta pericolosamente sulle spalle come uno zaino il telo con il palo, palo che si stacca solamente una decina di porte prima del traguardo mentre il telo lo accompagna fino al termine della gara. Prestazione sfortunata ma allo stesso tempo esaltante e spettacolore per un grande campione come Inner che senza l’accaduto avrebbe conquistato un grandissimo risultato, si è portato a casa l’applauso fortissimo di tutto il pubblico e i titoli di tutti i giornali, non sarà granchè ma per oggi è andata bene così. Per noi ha vinto Christof, perchè nessuno se non lui avrebbe affrontato la pista dedicata a Debora Compagnoni con così tanto coraggio.

Il funambolo Inner

Il funambolo Inner

Vince il francese Theaux davanti ad Hannes Reichelt staccato di ben un secondo e quattro centesimi. Terzo un altro francese, David Poisson, a +1.15 che per sette centesimi ha portato via ad Inner la speranza di un podio che avrebbe avuto il sapore di leggenda.

Reichelt, Theaux e Poisson sul podio oggi

Reichelt, Theaux e Poisson sul podio oggi

Per quanto riguarda la nostra nazionale, giornata molto sfortunata con Peter Fill subito fuori dai giochi a causa di alcuni errori sulle cunette subito appena partiti, sulle quali ha perso lo sci esterno e non ha potuto chiudere la gara. Stava andando molto forte Paris, vicino ai tempi dei primi tre, ma un’internata/arretramento poco dopo la Curva Gimondi gli ha fatto perdere molti secondi facendolo chiudere fuori dalla zona punti a +4.14. Buon 12esimo posto a +1.91 per un Werner Heel in ripresa. Molto bene anche Mattia Casse, ancora a punti, su una pista difficilissima chiude 21esimo, 28esimo Klotz, trentesimo Varettoni,38esimo Marsaglia, 40esimo l’esordiente Cazzaniga.

I due norvegesi, gli uomini leader della velocità, decidono di non correre rischi su questa pista, probabilmente per la troppa paura di subire infortuni fisici. Svindal e Jansrud sono riusciti a dedicare non molta attenzione nella preparazione a questa gara a causa del poco tempo a disposizione in seguito alle gare in Badia, e chiudono oggi rispettivamente al settimo e al 24esimo posto.

 

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993.
Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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