martedì 16 gennaio 2018

Slalom femminile di Lienz vinto da Hansdotter

Buon ottavo posto per la nostra Irene Curtoni.

Il pendio di Lienz

Il pendio di Lienz

Sotto al sole di Lienz con temperature ben al di sopra dello zero, la svedese Frida Hansdotter domina la pista Schlossberg, vincendo la sua terza gara in carriera con una prova gestita alla perfezione sia nella prima che nella seconda manche. Seconda la 22enne svizzera Wendy Holdener a soli 7 centesimi di distacco. Terza la slovacca classe 95 Petra Vlhova con un distacco di +0.43. Quarta classificata e prima delle austriache, anche grazie all’uscita di scena di Kirchgasser (terza dopo la prima manche) è Carmen Thalmann. Nelle prime quattro posizioni si puó notare, esclusa l’ormai veterana Hansdotter, che le altre atlete sono tutte delle giovani ragazze, che stanno portando alla ribalta nello slalom un nuovo metodo di sciare fra le porte strette seguendo le orme di Shiffrin (grande assente chissà ancora per quanto tempo) e piano piano stanno conquistando le posizioni più alte delle classifiche.

Frida Hansdotter

Frida Hansdotter

Per i nostri colori miglior atleta Irene Curtoni, in grandissima forma anche dopo il gigante di ieri, che ha chiuso all’ottavo posto a +1.22 di distacco dalla leader e noi di Nazionaliditalia vorremmo eleggere virtualmente proprio Irene come capitana della squadra azzurra di slalom speciale grazie alle buone prestazioni messe in evidenza fino ad ora in questa stagione. Molto bene anche Manuela Moelgg, solo 25esima dopo la prima manche, che compie un grande recupero nella seconda e chiude al 13esimo posto a +2.03. Delusione per Chiara Costazza che ancora una volta dopo una discreta prima manche (chiusa all’11esimo posto), si lascia condizionare troppo dalla ricerca di un buon risultato e non porta a termine la seconda manche.

La nostra Irene Curtoni

La nostra Irene Curtoni

Per quanto riguarda le altre azzurre, Brignone e Sosio non portano a termine la prima manche mentre Roberta Midali non si qualifica alla seconda.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993.
Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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