mercoledì 22 novembre 2017

Razzoli, Gross e Brignone tre podi stupendi.

Giornata strepitosa per gli azzurri sia fra le donne che fra gli uomini.

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Gigante femminile di Flachau:

Finalmente Federica Brignone torna sul podio meritatamente e lo fa nella splendida cornice austriaca di Flachau sulla pista dedicata a Hermann Maier. Nella prima manche Fede scia un po’ in controllo sotto una fitta nevicata, mentre nella seconda senza fare calcoli recupera due posizioni e da quinta che era chiude al terzo posto a +0.99 dalla leader.

Federica Brignone

Federica Brignone

Vince la tedesca Viktoria Rebensburg con ampio margine grazie ad una seconda manche pressochè perfetta ed all’attacco dalla prima all’ultima porta. Seconda la slovena Ana Drev a +0.94, che a trent’ anni guadagna il suo primo podio in carriera (era in testa dopo la prima manche).

Per quanto riguarda le azzurre, ottima prova di squadra con altre tre atlete oltre a Brignone nelle prime 7 posizioni. Al sesto posto Nadia Fanchini a +1.83 mentre al settimo posto a parimerito troviamo le nostre Francesca Marsaglia (miglior tempo nella seconda manche) e Manuela Moelgg a +1.85. 15esima Sofia Goggia, 18esima Marta Bassino mentre non porta a termine la seconda manche Irene Curtoni. Pichler, Elena Curtoni e Agnelli non si qualificano alla seconda manche.

Slalom speciale maschile di Wengen:

Finalmente Razzoli c’è… ma anche Stefano Gross. Li avevamo tanto attesi ed eccoli qua, entrambi sul podio in questa splendida giornata per lo sci azzurro.

Razzo d'annata

Razzo d’annata

Vince l’ormai incontenibile Kristoffersen che conquista il quarto successo in cinque gare di slalom speciale. Secondo posto da sogno per l’emiliano Giuliano Razzoli a +0.30, che sul pendio piatto del Lauberhorn fa valere tutta la sua mostruosa potenza e sul dritto ci ha davvero fatto sognare. Peccato  per Razzo (secondo anche dopo la prima manche) l’aver controllato la sciata sul muro finale, perchè oggi il gradino più alto del podio poteva essere suo, ma va bene così, il podio era importante e finalmente e meritatamente è arrivato. Terzo Sabo Gross a +0.68. Anche per Stefano gara fantastica e di recupero in quanto era quinto dopo la prima manche. Incredibilmente nonostante la pista non a lui favorevole, l’atleta della Val di Fassa fa valere tutta la sua grinta e nonostante un arretramento nel finale che gli poteva costare caro,  è riuscito a conquistarsi questo podio liberatorio che vale veramente tanto dopo un periodo in cui la forma c’era ma i risultati non arrivavano.

Stefano "Sabo" Gross

Stefano “Sabo” Gross

Per quano riguarda gli altri azzurri, 15esimo Thaler, Moelgg non porta a termine la prima manche, Deville non si qualifica alla seconda. Grande rammarico per Riccardo Tonetti, messo fuori dai giochi da un’inforcata nella prima manche mentre stava facendo segnare il quarto tempo.

In molti si staranno chiedendo… e Marcel Hirscher dov’è? Re Marcel  oggi dopo una prima manche sciata malissimo e con il decimo tempo, è stato messo fuori dai giochi da un errore (o da un sasso sotto allo sci) a circa metà della seconda manche, spianando cosí la strada nella classifica di specialità a Kristoffersen, sempre più leader.

Domenica da sogno per lo sci azzurro, con dei risultati che finalmente danno fiducia e fanno capire che forse finalmente i nostri atleti di spicco hanno la possibilità di puntare in alto.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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