mercoledì 22 novembre 2017

Finalmente anche Innerhofer sul podio.

Vince la gara l’elvetico Janka.

A quanto pare gli azzurri sembrano apprezzare la pista che ospiterà le Olimpiadi del 2018 in Corea. Dopo il podio di Paris nella discesa libera di ieri, nella notte anche Christof Innerhofer si va a prendere la top 3 che gli mancava da marzo 2014 e che conferisce al nostro atleta altoatesino un po’ do fiducia nei suoi mezzi per le prossime gara. Possiamo dire un bel FINALMENTE INNER! , perchè non vedere un talento come il suo da ben due anni sul podio, non è stata una cosa piacevole per tutto lo sci azzurro e per gli appassionati.

Il nostro Inner con dei personaggi del posto.

Il nostro Inner con dei personaggi del posto.

Gara di SuperG molto più divertente della discesa libera con quattro/cinque passaggi chiave da non sbagliare e all’insegna della tecnica più che della velocità.

Il pendio coreano copertonda un manto di 10cm di neve fresca caduti nella notte.

Il pendio coreano copertonda un manto di 10cm di neve fresca caduti nella notte.

Vince la gara lo svizzero Carlo Janka, con un capolavoro lungo tutto il percorso che ha confermato, se ce ne era il bisogno, la grande padronanza dello sci di questo campione. Secondo a +0.82 dunque il nostro Christof Innerhofer, che nonostante non abbia apprezzato il manto morbido visti i 10cm di neve caduti prima della gara, ha fatto vedere ancora una volta a tutti che il “Giotto” del circo bianco è lui, e che quando c’è da disegnare linee e da far valere la tecnica pochi, se non nessuno, possono fare meglio. Terzo l’austriaco Kriechmayr a +1.06.

Il podio del SuperG

Il podio del SuperG

Per quanto riguarda gli altri azzurri, ottimo quinto posto per Peter Fill a +1.26, che conferma l’incredibile stato di forma in cui si ritrova nelle discipline veloci. Buona prova per Mattia Casse, 13esimo a +1.66, che sembra cresciuto in maniera esponenziale in questa stagione, ma visto che le potenzialità lo permettono eccome, da lui ci aspetta ancora qualcosa in più. 30esimo De Aliprandini, 34esimo Buzzi, 38esimo Heel, mentre Matteo Marsaglia e Dominik Paris non portano a termine la gara.

Da sottolineare la grande prova di Marcel Hirscher, che chiude al settimo posto, conquistando punti pesantissimi per la classifica generale.

 

Di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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