martedì 16 gennaio 2018

Magico Max Blardone, terzo nel gigante in Giappone.

Vince la gara il francese Pinturault.

Che impresa per il grande Max Blardone! Siamo sicuramente di parte, in quanto suoi grandi tifosi da sempre, ma questo “ex ragazzo” non smetterà mai di stupirci. La sua grinta e la sua immensa tecnica, nonostante le grandi difficoltà riscontrate al momento del cambio di materiali che hanno portato a sciare con sci di 35 metri di raggio, devono fungere da insegnamento per tutte le giovani leve che si avvicinano a questo fantastico sport che è lo sci.

Blardone in un momento di "studio della pista" dalla camera dell'albergo in giappone.

Blardone in un momento di “studio della pista” dalla camera dell’albergo in giappone.

A poco più di un mese dall’annuncio del suo ritiro che avverrà a fine stagione ed a 36 anni suonati, il “Blarda” con il terzo posto di oggi diventa l’italiano più anziano ad essere salito sul podio in Coppa del Mondo. Risale sul podio dopo ben 4 anni, mettendo a tacere tutti i criticoni che lo volevano in pensione da un po’ di tempo e dimostrando così la sua grande passione ed affetto per lo sci.

Gara di Naeba caratterizzata dalle alte temperature e tracciato dalle maglie strette, ma in fin dei conti possiamo dare un voto positivo sia all’organizzazione che all’interesse dei giapponesi per la Coppa del Mondo, viste la buona mole di tifosi sulle tribune.

Vince la gara il francese Pinturault, davanti al connazionale Faivre staccato di 51 centesimi. Terzo con il miglior tempo della seconda manche (dopo il nono tempo nella prima manche) il nostro Massimiliano Blardone a +0.67, che ci ha deliziato con qualcuna delle sue intraversate che tanto ci hanno fatto appassionare per ben 10 anni, quando lui era regolarmente fra i tre gigantisti più forti del mondo.

il podip di oggi

il podio di oggi

Quarto Kristoffersen mentre Hirscher dopo il terzo tempo della prima manche perde tre posizioni chiudendo al sesto posto a +1.31.

Per quanto riguarda gli altri azzurri, nono Roberto Nani a +1.59, decimo Eisath a +1.66, 13esimo Moelgg, 14esimo Tonetti. Ballerin, Maurberger e De Aliprandini non si qualificano alla seconda manche.

In conclusione, nell’elogiare nuovamente l’impresa del gigantista italiano più forte degli anni 2000, vogliamo fargli un grande in bocca al lupo per i prossimi cinque slalom giganti da qui a fine stagione. Provaci ancora Max e grazie per averci fatto appassionare ed emozionare per l’ennesima volta.

 

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993.
Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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