mercoledì 22 novembre 2017

Fill è Re! La Coppa del Mondo di libera é sua.

L’azzurro classe ’82 è il primo italiano della storia a vincere questa Coppa grazie al decimo posto ottenuto alle finali St.Moritz.

Peter Fill con la coppa

Peter Fill con la coppa

Si dice che la costanza e la dedizione premino sempre. La strepitosa conquista della Coppa del Mondo di specialitá in discesa libera da parte di Peter Fill ne é la conferma. Molti gli infortuni in carriera per l’altoatesino, il più grave pochi anni fa e che tutt’ora disturba l’atleta in quanto corre con dei “ganci” che tengono uniti i suoi addominali, ma lui non ha mai mollato ed ha sempre creduto nelle sue immense potenzialitá. Vincere nella stessa stagione la “classica” di Kitzbuehel e la Coppa di specialitá è cosa davvero rara. Nemmeno il grande Ghedina, mattatore azzurro degli anni ’90 era riuscito in questa impresa. Nella gara di oggi Fill aveva una pressione inqualificabile addosso e come se non bastasse, il fato ha voluto farlo partire per ultimo, dopo tutti i suoi rivali, in modo da non lasciargli neanche un piccolo margine d’errore, ma da buon calcolatore ha gestito la situazione al meglio, senza farsi riferire dai suoi allenatori il risultato degli altri in modo da pensare solo ed esclusivamente alla sua gara.

Peter in esultanza al traguardo

Peter in esultanza al traguardo

Ma Peter Fill per chi non lo conoscesse, è anche emblema di grande umiltà, il tipico esempio del famigerato motto “testa bassa e lavorare”. I più critici potranno dire che la fortuna è stata dalla sua parte, visto l’infortunio a Kitz per Svindal (grande assente del finale di stagione e secondo classificato dietro Fill a 26 punti), ma noi vogliamo rispondere dicendo che la vittoria di Fill non è meritata, di più. Gli infortuni infatti fanno parte dello sport, fanno parte del gioco e perciò possono toccare tutti, indistintamente dalla bravura o dalla posizione in classifica. Parlando di infortuni, ricordiamo che nelle prove di ieri, Dominik Paris (anche lui in corsa e forse il grande favorito per la Coppa di libera) è stato vittima di una brutta caduta che ha lasciato segni all’atleta. Dominik oggi ha chiuso fuori dai quindici, senza dunque portare a casa punti per la classifica e chiudendo terzo a pari merito con Jansrud nella coppa di specialità.

Per quanto riguarda la gara di oggi a St.Moritz, vince il padrone di casa Beat Feuz davanti a Nyman e Guay. Solo tre gli azzurri presenti in gara (in quanto selezionati in base alla posizione fra i primi 25 di specialitá). Migliore dei nostri Fill con il decimo posto, 15esimo Innerhofer e 19esimo Paris.

Si chiude con questa libera di St.Moritz la stagione di discesa libera e finalmente con una grande soddisfazione per lo sci azzurro, sottolineando che l’Italjet maschile in questa stagione è stata senza dubbio la squadra più forte.

di Simone Frigeri

About Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, frequenta la Facoltà di Scienze Politiche all’Università di Trieste. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.

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