martedì 16 gennaio 2018

IL PLURICAMPIONE DI CROSS, DAVID PHILIPPAERTS AI NOSTRI MICROFONI

di Valerio Origo

Al Maggiora Park, durante round2 del Campionato Italiano di MX1, abbiamo fatto due chiacchere con David Philippaerts. Campione del mondo di motocross nel 2008, con il team Rinaldi, nella categoria regina e pluricampione italiano, nato a Pietrasanta nel 1983, di origine belga, a sei anni esordisce nel minicross. Testa a testa nelle stagioni 2009 e 2010 con Tony Cairoli nella corsa al titolo. Dal 2014 è rider e team manager del suo stesso team DP19Racing, supportato da Yamaha.

David Philippaerts, team DP19 (foto ValOri)

David Philippaerts, team DP19 (foto ValOri)

Ciao David, il tuo giudizio sul nuovo tracciato del Maggiora Park, completamente rinnovato in occasione del MXGP of Nations a settembre?

Il tracciato è molto molto spettacolare, bellissimo come sempre, hanno fatto dei tratti nuovi particolarmente tecnici, hanno alzato tutte le rampe dei salti e questa è una cosa positiva. Complessivamente un tracciato un po’ difficile con numerosi salti, non per me e per i piloti del mondiale, ma per i giovani piloti italiani che hanno però così la possibilità di crescere, tutto questo è un bene per il nostro sport e sono sempre molto contento di correre qui a Maggiora.

Com’è il livello del Campionato Italiano 2016,  finalmente con la presenza di alcuni big, come nei campionati francesi, olandesi…?

Si, il Campionato è cresciuto tanto ma sinceramente può crescere molto di più, stiamo cercando di lavorare per questo e io spero di dare una mano. Comunque la questione è sempre il denaro, da quando hanno rimesso il montepremi si è mosso qualche cosa, secondo me bisogna distribuire questi montepremi un po’ diversamente e un’altra cosa bisogna cercare di far diminuire le spese ai team, esempio con le corse di un giorno, solamente al sabato, come fanno nel campionato francese, belga, olandese. A me sembra sia la cosa più semplice da fare e questa sarà la prossima richiesta da portare avanti, in America sono vent’anni che lo fanno anche il Supercross, soprattutto per il momento in cui siamo non è facile per tutti, io cercherò con il mio nome e per quello che ho fatto nel recente passato di dare una mano al movimento azzurro a crescere. Altra particolarità tutta italiana, noi abbiamo due campionati, gli Internazionali d’Italia e il Campionato Italiano, i top rider per N motivi preferiscono partecipare al primo evento, non esiste alcuna nazione che organizza due campionati, alla fine tutto questo è un problema.

David Philippaerts su Yamaha (foto ValOri)

David Philippaerts su Yamaha (foto ValOri)

Ho visto il tempo delle prove, cosa ti aspetti da questo weekend?

Sicuramente spero di fare una bella gara, divertirmi, alla mia età quello che dovevo fare ho fatto, adesso voglio solo divertirmi. Io coi tempi non vado molto d’accordo, anche a Castiglione del Lago (round1) nelle prove ho girato 2″ più lento, invece in gara ho girato 2″ più forte degli altri. Mi auguro di continuare a divertirmi, questa è la cosa principale.

Grazie David, in bocca al  lupo!

Crepi il lupo, grazie a voi e un saluto a tutti i miei fan.

Intervista e foto di Valerio Origo

David Philippaerts (foto ValOri)

David Philippaerts (foto ValOri)

About Valerio Origo

Valerio nasce a Milano. Diplomato all’Istituto Grafico Rizzoli, ha lavorato come responsabile di produzione presso la tipografia di un quotidiano nazionale. Hobbies: moto, sport, viaggi e fotografia.
Attualmente collabora con alcune testate fotografando eventi sportivi (pallavolo, atletica leggera, canoa, football americano, golf, ciclismo, rugby e sport motoristici).

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