sabato 18 novembre 2017

Euro 2016, più dubbi che certezze per Conte

Dal 18 al 21 maggio, a Coverciano, si terrà lo stage tanto voluto dal Ct. Proviamo a capire quali possano essere le migliori soluzioni (in questo momento, tra infortuni e problemi vari) per la squadra azzurra

Foto ''Stopandgol.net''

Foto ”Stopandgol.net”

Capitolo porta.

E’ probabilmente il reparto più coperto, considerando lo straordinario rendimento di Buffon e l’affidabilità di Sirigu. Rimane da colmare il vuoto lasciato da Mattia Perin. Mannone, Donnarumma e Padelli sembrano in questo momento i favoriti.

Capitolo difesa.

Anche qui, siamo relativamente a posto, o quanto meno da qui non derivano le preoccupazioni di Conte. Bonucci, Barzagli, Darmian e Chiellini sono inamovibili, anche se quest’ultimo arriva da un brutto infortunio che ne mette in dubbio la partecipazione allo stage. Acerbi, Rugani, De Silvestri e Antonelli sono alternative valide, anche se è da tenere d’occhio (soprattutto in vista Europeo) la candidatura di Alessio Romagnoli. Sembra invece lontano dai radar Ranocchia, che paga una stagione davvero negativa.

Capitolo centrocampo.

Ecco che arrivano i problemi. Fino a qualche mese fa vantavamo una delle migliori mediane d’Europa. Ora è cambiato tutto. Gli infortuni di Marchisio e Verratti ci lasciano completamente spiazzati, privati delle fondamenta. Per non parlare di Pirlo e soprattutto De Rossi, in netta fase di declino, ma che in questo momento sembra poter rientrare. Le certezze comunque, sono Candreva, Florenzi, Parolo e Bonaventura. Mettiamoci pure Giaccherini. Si giocheranno poi i posti rimanenti Soriano, Thiago Motta, Montolivo (per la felicità dei tifosi rossoneri) e Jorginho, reduce da una buona stagione a Napoli.

Capitolo attacco.

Ormai lo sanno anche i muri. L’Italia non ha un attaccante di livello sul quale fare affidamento. Pellè e Zaza sono due ottimi giocatori, ma non sono campioni. Insigne, Bernardeschi ed El Shaarawy sono buoni prospetti, ma ancora un po acerbi e poco concreti in campo internazionale. Eder non segna più e dopo il passaggio all’Inter sembra essere un altro giocatore, mentre Borini ed Immobile non godono in questo momento della stima totale del Ct.

Due suggestioni interessanti sono rappresentate da Giovinco (dominatore a Toronto), e Berardi, anche se non ha ancora dimostrato la giusta maturità. Per non parlare di Balotelli…

 

About Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.

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