venerdì 19 gennaio 2018

Germania-Italia: le pagelle degli Azzurri

Tanto cuore e tanta grinta per gli Azzurri, ma purtroppo i rigori non ci hanno favoriti. Nel complesso, valutazioni alte per tutti i giocatori.

Buffon 7,5: partita quasi perfetta per il capitano azzurro; unica sbavatura: il gol di Özil. Grande intervento sul colpo di tacco di Gomez, che ha tenuto aperto il match. Le sue lacrime dopo il match dicono tutto: grazie capitano.

Barzagli 7: ancora un’ottima prestazione per il centrale juventino. Come sempre, il più propositivo tra la BBC. Tante occasioni salvate e nessuna sbavatura. Per lui un gol nei calci di rigore.

Bonucci 8: al momento è il calciatore che vale di più nella Nazionale e si vede. Nonostante sia placcato dai tedeschi, riesce a servire grandi assist e a difendere bene come suo solito. Si è tolto anche la gioia del gol nei regolamentari, ma purtroppo non nei calci di rigore.

Chiellini 7,5: ogni pallone nell’area dell’Italia era suo, soprattutto i palloni alti. Con Bonucci e Barzagli, completa una difesa quasi insuperabile. (dal 120′ Zaza sv: scelto da Conte per i rigori, delude tutti sbagliando, dopo una rincorsa incomprensibile)

Florenzi 7,5: è lui il futuro dell’Italia. Prestazione senza precedenti del romanista, che è stato provvidenziale nel salvataggio sulla linea (con colpo di tacco) sul tiro di Müller. Per lui anche giocate di alto livello. (dall’86’ Darmian 6,5: svolge il lavoro chiesto da Conte. Peccato per il rigore sbagliato)

Sturaro 6,5: semplice lavoro di amministrazione per il giovane centrocampista della Juve. Prestazione abbondantemente sufficiente.

Parolo 7,5: prestazione inaspettata del laziale, che ha saputo adattarsi alla perfezione alle richieste di Conte, sostituendo l’assente De Rossi. Tanti palloni recuperati, tante azioni propositive, tanta amministrazione. Insomma, gli è mancato solo il gol, arrivato ai calci di rigore.

Giaccherini 6,5: buona prestazione del pupillo di Conte, pericolo costante per la retroguardia tedesca. Segna uno dei gol su rigore.

De Sciglio 7: ancora una buona prestazione per il milanista, che ha macinato chilometri sulla fascia senza mai arrendersi. L’Italia di Ventura ripartirà da punti fermi come lui. Per lui anche un gol ai rigori.

Pellé 6,5: avrebbe potuto fare tanto di più, ma comunque ha giocato una buona partita. Pesa su di lui l’episodio del rigore decisivo, calciato malissimo dopo una provocazione a Neuer.

Eder 7: tanta corsa e tanto sacrificio. Nessuno si aspettava un Eder così prima dell’Europeo, e invece ha saputo superare le critiche. (dal 108′ Insigne 6: troppo poco tempo per lui)

Matteo Zotti

(fonte immagine in evidenza: it.eurosport.com)

About Matteo Zotti

Matteo nasce a Gorizia il 20 giugno1996. Diplomato al Liceo Scientifico nel 2015, attualmente frequenta la Facoltà di Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università degli Studi di Trieste. Ama tutte le curiosità legate al mondo del calcio. Lo sport non costruisce la personalità: la rivela.

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