martedì 12 dicembre 2017

Il nostro 2016

Fossimo usciti su carta stampata, quest’anno, saremmo probabilmente stati visti con un occhio benevolo dai produttori di inchiostro: è stato un anno fertilissimo di imprese sportive, gesta e risultati degni di nota; e di note, nel 2016, su questo sito ne abbiamo scritte 380.

Trecentoottanta episodi di un’avventura ancora in evoluzione ma che già si sta plasmando in una realtà sorprendentemente bella e avviata nel mondo del giornalismo sportivo.

Insieme abbiamo affrontato un’escursione termica dal freddo di St. Moritz che ha visto Peter Fill trionfare nella Coppa del Mondo in discesa libera, al caldo agosto di Rio 2016, sede dei Giochi Olimpici e Paralimpici durante i quali siamo stati presenti, sul pezzo, ad orari proibitivi che risultano meno pesanti nelle notti estive. Abbiamo visto crescere una nazionale di calcio che molti davano per spacciata e l’abbiamo seguita con passione e senza voce fino all’ultimo rigore di quella partita così bella e così amara; siamo andati a canestro e a muro centinaia di volte in vesti maschili e femminili, abbiamo parlato con uno (lo) Zar e con le regine della ginnastica ritmica tra una bracciata e un tuffo: autentiche pennellate d’oro, argento e bronzo in vasche da mondovisione.

E in quel mondo c’eravamo e ci siamo anche noi: Simone, Tiziano, Alberto, Anna Laura, Eleonora, Eleonora, Valerio, Lorenzo, Marco, Marco, Nicola, Matteo, Alessandro e chi ha contribuito alla riuscita di tutto questo soprattutto quando un hacker ha messo in discussione per cento giorni il lavoro svolto fino ad oggi; grazie pertanto a Stefano e all’assistenza di Seeoux per l’efficacia del loro supporto.

Chiudiamo un anno lungo, complesso, ricco ed apriamo un 2017 in cui molto sarà il lavoro da svolgere per condividere con e per voi un’informazione libera, puntuale ed autentica con la passione che ci distingue e ci muove, insieme verso nuovi ambiziosi traguardi, con o senza inchiostro.

Grazie, e auguri

nazionaliditalia.it

 

 

 

 

Francesco Bevilacqua

About Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all’Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un’opportunità di crescita; gioca a calcio.

@Bevilacqua_93

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