martedì 16 gennaio 2018

Udinese Sassuolo 1-2: decide tutto Defrel

In uno stadio Friuli (o meglio Dacia Arena) infervorato per la presenza dell’idolo di casa Zico, il Sassuolo affronta un’Udinese che deriva da ottime prestazioni per la “cura Delneri”. A decidere la partita è stato il centravanti neroverde Gregoire Defrel, che da subentrato, realizza una tripletta annullando i sogni bianconeri, in vantaggio a inizio partita con il giovane Fofana. Al termine dell’articolo, le interviste a due giovani neroverdi convocabili da Ventura: Matteo Politano e Cristian Dell’Orco.

La partita, in uno stadio Friuli gremito di tifosi, non offre grandi emozioni. I bianconeri si portano subito avanti all’8′ con una conclusione in area del giovane Fofana, la vera rivelazione del campionato. La conclusione spiazza il portiere Consigli, e i tifosi rispondono con ampio entusiasmo. Il Sassuolo prova a rispondere, con varie conclusioni di Domenico Berardi, ma le conclusioni sono alte sopra la porta difesa da Karnezis.

Nel secondo tempo, la situazione pare simile alla prima frazione di gioco, fino all’ingresso di quello che sarà il man of the match, Defrel, al minuto 66. A 4 minuti dal suo ingresso, è proprio il giocatore francese a realizzare il gol del momentaneo pareggio, su assist di Pellegrini, con un tap-in che inganna Karnezis. L’assedio del Sassuolo continua, e al 78′ arriva il gol partita del solito Defrel, che dal limite dell’area sorprende il portiere bianconero con una conclusione che si insacca alla sua destra. Nei minuti di recupero, Felipe ha l’occasione di portare l’Udinese in parità, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Paul, ma non trova la porta.

E’ stata una buona prestazione per gli azzurri, in particolar modo Pellegrini, Berardi, Politano e il giovane Dell’Orco. Questi ultimi due sono stati rapidamente intervistati in esclusiva nel post-partita da nazionaliditalia.it e ci hanno rilasciato delle dichiarazioni.

Ecco qui un breve riassunto delle interviste

Matteo Politano: “Matteo, cosa ne pensi della prestazione, è andata bene, potevi giocare meglio?” “Abbiamo fatto tutti un’ottima partita, anche se non si era messa subito bene però penso che siamo usciti bene, abbiamo creato tantissime occasioni, soprattutto nel finale del primo tempo. Poi nel secondo tempo loro sono partiti un po’ meglio, ma poi ne siamo usciti alla grande con le giocate pazzesche di Defrel che hanno cambiato la partita, ma penso che l’abbiamo meritata questa vittoria per quello che si è visto in campo. “Comunque un campo ostico quello dell’Udinese, che deriva dalla cura Delneri, avete fatto una buona prestazione” “Sì, l’Udinese è un’ottima squadra, soprattutto in casa, e ha dei giocatori forti come Thereau, Zapata, per non nominarne altri, quindi ci aspettavamo una partita del genere, siamo stati molto bravi a chiuderla”.

Cristian Dell’Orco“Ciao Cristian, com’è andata la partita? Cosa pensi della tua prestazione?” “Penso di aver fatto una buona partita, come tutta la squadra. Abbiamo sofferto un po’ i primi 15 minuti; loro sono partiti abbastanza forte e noi siamo stati bravi a rimanere in partita e a portare a casa questi 3 punti. “Partire da titolare contro una squadra forte, con compagni altrettanto forti, ti sei sentito all’altezza? Pensi di mantenere per il resto della stagione un rendimento così alto?” “Quando vengo chiamato in causa cerco di dare il massimo, non guardo contro chi si gioca. Io cerco di fare la mia prestazione per il bene della squadra, poi di conseguenza cerchiamo di portare a casa più punti possibili da qui alla fine. “Soddisfatto della tua prestazione?” “Sì, abbastanza”.

About Matteo Zotti

Matteo nasce a Gorizia il 20 giugno1996. Diplomato al Liceo Scientifico nel 2015, attualmente frequenta la Facoltà di Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università degli Studi di Trieste. Ama tutte le curiosità legate al mondo del calcio. Lo sport non costruisce la personalità: la rivela.

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