venerdì 17 novembre 2017

Lucrezia Beccari, azzurra del pattinaggio:” E’ stata una stagione difficile, ma quante soddisfazioni!”

Lucrezia Beccari è una giovanissima promessa del pattinaggio di figura: la campionessa azzurra, fresca del titolo nazionale novice, è già in grado di eseguire salti difficilissimi e si appresta a conseguire risultati sempre più importanti. una ragazza semplice e umile con tanta voglia di lavorare e mettersi in gioco. Da notare che la quasi quattordicenne di Rivoli ha addirittura gareggiato in tutte e tre le specialità: danza, individuale e coppie di artistico. Di seguito riportiamo l’intervista che ci ha gentilmente rilasciato.

Come hai iniziato a pattinare?

“Ho iniziato a pattinare nel periodo natalizio quando avevo 6 anni per gioco a Rivoli, nella pista di Babbo Natale che avevano collocato in una piazza. Mi sono subito appassionata a questo sport e i miei genitori mi hanno iscritta ai corsi al Palatazzoli di Torino. Amo moltissimo pattinare tanto che non smetterei mai”.

Com’è composto lo staff che ti segue?

“Sono allenata da Edoardo De Bernardis, che è anche il mio coreografo e dal team tecnico e artistico dell’Ice Club Torino. Il mio preparatore atletico è Roberto Poggi. Mi alleno 6 giorni alla settimana a Torino, al Palatazzoli”.

Quali sono i tuoi interessi fuori dal ghiaccio? Quale scuola frequenti?

“Amo passare il tempo con i miei cani e la mia famiglia. Sono appassionata di cucina e ricette. Mi diverto a cucinare con i miei genitori e la nonna. Sono brava a fare i dolci e le torte. Attualmente, frequento le scuole medie a Rivoli all’Istituto Salotto e Fiorito”.

Descrivi cos’è per te il pattinaggio in tre parole

“Libertà, Eleganza, Precisione”.

Pregi e difetti del tuo carattere

“Per quanto riguarda i miei pregi, mi ritengo una ragazza onesta, precisa, fedele, vivace e determinata. I difetti? Sono troppo pignola, testarda e spesso me la prendo e mi arrabbio per cose di scarsa importanza”.

Stai lavorando su qualche elemento tecnico in particolare?

“Sto lavorando sulle combinazioni di salti tripli e sto cercando di perfezionare le trottole e la pattinata”.

Quali sono le prossime gare e ritiri a cui parteciperai?

“Nel mese di luglio prenderò parte allo stage estivo “Skater” a Cerreto Laghi, organizzato dalla mia società, l’Ice club Torino. Ad agosto mi allenerò, invece, in Valle d’Aosta con Edoardo De Bernardis e Claudia Masoero. Alla fine di luglio ci sarà un test Fisg per gli atleti della Nazionale al quale parteciperò, presentando i miei nuovi programmi di gara”.

Hai vinto il titolo novice del singolo. Quali sono le tue sensazioni a qualche mese di distanza?

“Sono molto felice, è stata una stagione molto difficile, stressante. La frattura multipla alla rotula mi ha fermata per 3 mesi e mi ha costretta a portare il gesso. Quando ho iniziato nuovamente a camminare avevo perso totalmente la muscolatura di entrambe le gambe. Ho dovuto iniziare da zero con il mio allenatore che ha sempre avuto fiducia in me e nelle mie capacità. Sono riuscita infatti, in poco tempo a tornare anche a gareggiare introducendo, altri salti tripli. Ho avuto molta grinta e determinazione, questa è la mia maggiore soddisfazione. Devo ringraziare, in particolare, il mio ortopedico, il dottor Simone Spolarore, il mio fisoterapista Andrea Orvieto e la mia famiglia che mi hanno sempre aiutata a recuperare al meglio”.

Hai praticato anche la specialità delle coppie. Che differenze trovi?

“Ho fatto inizialmente coppia di danza con Pietro Turbiglio, con il quale ho vinto il Trofeo delle Regioni, quando poi Pietro ha smesso, ho fatto coppia d’artistico con Paolo Balestri. Mi sono molto divertita a cimentarmi in queste discipline del ghiaccio. Della danza su ghiaccio mi divertiva molto il lavoro sulla musica, sul ritmo. Della coppia d’artistico mi affascina l’aspetto acrobatico. Allenarsi e gareggiare in coppia è molto diverso dal singolo… bisogna imparare a condividere tutto, gli errori, gli sbagli, i successi. Mi piacciono tutte le discipline dello sport del ghiaccio: avessi il tempo le farei tutte…“.

Eleonora Baroni

Un grazie particolare a Lucrezia, al suo allenatore Edoardo e alla sua famiglia per la gentilezza e l’attesa e a Barbara Castellaro per la sua attenta collaborazione e per le sempre bellissime fotografie che ci regala.

About Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.

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