venerdì 17 novembre 2017

VOLLEY. GLI STATI UNITI SUPERANO L’ITALIA

Inizia con una sconfitta il secondo fine settimana di World League per la nazionale maschile.  Gli Usa si riprendono una piccola rivincita della semifinale dell’estate scorsa di Rio 2016 battendo gli azzurri con un netto 3-0.

Italia – Usa 0-3  (22-25; 23-25; 23-25)

(Fonte FIVB)

Nonostante la partita sia stata molto tirata, l’Italia cede anche agli Statunitensi, che si mostrano più grintosi soprattutto nei finali di tutti i parziali. Senza Lanza, messo a referto come secondo libero a causa di un risentimento muscolare, coach Blengini ha schierato Antonov al suo posto. Si sono viste tante cose interessanti ma è mancato quel là per essere più incisivi nei momenti chiave del match.

Parte forte l’Italia che dopo i primi minuti di gioco è avanti 8-6 al primo timeout tecnico.  Dopo una prima fase di studio anche gli Usa iniziano a prendere le misure, impostando  il muro a tre vanno sopra 9-10. Allungano ancora ma il Vetto ci tiene in partita (11-11). Nonostante i tanti errori al servizio degli Usa, riescono loro ad essere ancora in vantaggio a metà set (15-16). Al rientro in campo tre muri consecutivi costringono Blengini ad interrompere il gioco con una sospensione tecnica per ristabilire l’ordine. Le indicazioni portano buoni risultati ma americani sono sempre avanti (16-18). Randazzo ci tiene in vita ed Antonov con due attacchi consecutivi mani fuori firma il -1 (20-21). Ma la nazionale a stelle e strisce continua ad aumentare il divario. Una battuta sbagliata da Antonov sul 21-24 regala il primo parziale agli Stati Uniti.

Nel secondo parziale gli Usa partono con il piede sull’acceleratore e martellano la nazionale italiana fino a  portasi avanti di tre lunghezze (1-4). Poco dopo Giannelli serve Piano, e poi  Randazzo che, con un diagonale, ci permette di riavvicinarci agli avversari (4-6). Giannelli continua ad essere protagonista:  durante il suo turno in battuta, consente ai suoi di, oltre a ricucire lo strappo, andare sul +2 (10-8). Speraw  decide di usare il primo timeout a disposizione per far rifiatare i suoi atleti, che ne beneficiano in quanto al rientro in campo  agguantano il pari (10-10). Ancora Randazzo trascinatore, sigla il  12-11, ma Sander è indiavolato e non permette agli italiani di scappare via. Il regista azzurro con un muro pareggia di nuovo i conti.  Nello scambio successivo, Antonov gestice in modo impeccabile un pallone molto difficile e mette a referto il punto numero 17 (17-16). Inizia una serie di sorpassi e controsorpassi. Sabbi con un lungo linea, Buti con una veloce e di nuovo l’opposto azzurro con un ace rimettono il punteggio in equilibrio (23-23), ma la spuntano gli americani  con un ace di Smith.

Prosegue una sfida equilibrata anche nel terzo set in cui gli azzurri sembrano più motivati degli avversari, tanto che a metà parziale riescono a portasi sopra di tre punti (18-15). Blengini concede a Ricci dello psazio per mettersi in mostra, infatti mette a terra alcuni primi tempi. Ciononostante gli statunitensi non mollano un colpo e proprio quando il risultato sembra in cassaforte, gli azzurri conducono 23-21, si risollevano, pareggiano le pratiche, e grazie ad un ace di Muagututia ed un muro di  Christenson consegnano la vittoria alla loro squadra.

Appuntamento a domani alle ore 20.30 (su Rai Sport sarà trasmessa in differita alle ore 23)  per il seconda partita contro i padroni di casa della Francia.

Di seguito il tabellino:

ITALIA-USA 0-3 (22-25, 23-25, 23-25)
ITALIA: Giannelli 2, Randazzo 5, Antonov 8, Vettori 4, Piano 4, Candellaro 9, Colaci (L). Pesaresi, Sabbi 10, Buti 2, Botto 2, Ricci 3, Spirito. Ne: Lanza (L). All. Blengini
USA: Sander 10, Langlois 6, Christenson 5, Mcdonnell 8, Patch 17, Smith 7, Shoji E. (L). Shoji K., Muagututia 1, Defalco 4. Ne: Jendrik, Clark, Averil, Watten (L). All. Speraw
Arbitri: Turcy (BRA), Simonovic (SRB)
Durata set: 31’, 32’, 33’
Italia: bs 11 a 4 mv 5 et 17
USA: bs 14 a 4 mv 11 et 19

Alberto Incerti

About Alberto Incerti

Alberto nasce a Roma il 14 gennaio 1989. Laureato in Scienze della Comunicazione nel 2014. Appassionato da sempre di sport, ama seguire la Nazionale italiana in "tutte" le discipline. Gioca a pallavolo a livello amatoriale, prima era impegnato anche a livello agonistico. Attivo nel sociale, frequenta la montagna praticando alpinismo.

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