venerdì 17 novembre 2017

VOLLEY. L’ITALIA LOTTA MA CEDE AI VERDEORO

Dopo aver recuperato il set di svantaggio, gli azzurri stentano ad imporre il proprio gioco sui brasiliani che conquistano la vittoria

Un’Italia contratta fatica nel  contrapporsi ai campioni olimpici che vincono 3-1 (15-25; 25-17; 23-25; 22-25). Entrambe le squadre sono scese in campo con delle formazioni diverse dal solito per testare vari giocatori. I brasiliani, che hanno subito comunque gli schemi dell’Italia, hanno gestito meglio i momenti più difficili. La formazione di Blengini, ancora in assestamento, ha potuto contare come al solito su un grande Lanza, su un Antonov che sta crescendo in maniera eccezionale,  e sulla diagonale Giannelli-Vettori che piano piano si sta collaudando sempre di più. Al centro Buti e Piano, fondamentali una volta prese le misure i loro muri, sono solidi punti di riferimento

Nonostante una partenza equilibrata, gli azzurri faticano a dare continuità agli schemi  e all’efficienza in attacco. Punto  a punto l’inizio della partita, Vettori firma il 5-5. Un errore dalla seconda linea di Lanza permette ai brasiliani di andare avanti di due lunghezze al primo timeout tecnico. Poco dopo Eder risponde con un primo tempo a Buti ed aumenta il vantaggio a favore della sua nazionale alla seconda interruzione di gioco (9-16).  Bruno in regia fa giocare tutti i suoi attaccanti, Mauricio inizia a mordere dai nove metri e sigla il 17-10. Pippo Lanza (10 punti) si mette in mostra mettendo a terra una pipe che tiene un minimo in vita la formazione italiana (13-19). Senza troppi problemi, i verdeoro chiudono le pratiche velocemente e si aggiudicano il primo parziale 15-25.

Nel secondo parziale si invertono i ruoli.  Gli azzurri cominciano a  prendere le misure, in tutti i settori da quello offensivo  a quello difensivo. Si prova a testare il muro a tre che si rivela vincente in quanto alla prima uscita annichilisce un attacco di Lucarelli. Sotto 4-1 coach Dal Zotto  richiama i suoi con un timeout. Al rientro in campo i sudamericani provano a riportarsi sotto ma Lanza firma di nuovo il sorpasso e alla prima sospensione tecnica gli azzurri sono avanti 8-4. Mauricio tenta di sbloccare la situazione siglando il quinto punto di squadra. Vettori, chiudendo lo spazio per la parallela, mura da solo Lucarelli e consente di andare sul +7 (13-6). Si scatena Pippo Lanza che con una difesa spettacolare oltre i cartelloni pubblicitari ed un attacco trascina l’Italia sul 17-10. È ancora il Vetto (15 punti) ad alzare la voce e con una palla schiacciata   alla velocità 106 km/h firma il 25-17 che permette ai padroni di casa di recuperare la frazione di svantaggio.

Si riparte di nuovo da zero.  Dopo un inizio equilibrato, il Brasile riesce a prendere il largo ma gli azzurri sono bravi a rimanere sempre aggrappati agli avversari. Il muro continua a lavorare bene, ne arrivano tanti da Giannelli, Buti, Piano e Antonov.  Il regista italiano fa girare i palloni in modo equo disorientando i difensori verdeoro.  Antonov è un extraterrestre ed un errore di Lucarelli permette alla nostra nazionale di agguantare quella di Dal Zotto e di andare sul +1 (21-20). Nell’azione successiva,Vettori mantiene il vantaggio, ma Lucarelli si vendica  e al servizio perfora più volte la difesa italiana andando a chiudere i conti con un doppio ace che vale il 25-23.

Il quarto ed ultimo parziale sembra una fotocopia del terzo. Bruno e compagni partono forte, ma gli italiani sono bravi a rimanere in un modo o nell’altro alle calcagna degli avversari senza riuscire a trovare la zampata vincente per agguantare il pari. Proprio quando il Brasile sembra aver preso il largo (16-21), gli azzurri tirano fuori l’orgoglio e tentano il tutto per tutto. Piano stampa un muro vincente, Sabbi appena entra non tradisce e piazza un ace accorciando il distacco (18-21). I verdeoro non si lasciano intimorire e proseguono imperterriti portandosi sul 19-24. Botto annulla il primo matchpoint, Vettori firma un ace ed un muro di Giannelli fa tremare i sudamericani (22-24). Dai nove metri però il Vetto forza troppo e sbaglia la battuta regalando il punto della vittoria agli ospiti.

Si chiude così il primo fine settimana di World League 2017 per l’Italia con il bilancio di una vittoria (Iran) e due sconfitte (Polonia e Brasile). Il prossimo appuntamento è previsto per il 9-10-11 giugno.

Di seguito il tabellino:

ITALIA – BRASILE 1-3 (15-25, 25-17, 23-25, 22-25)

ITALIA: Giannelli 4, Lanza 11, Buti 11, Vettori 19, Randazzo 1, Piano 8. Libero: Colaci. Antonov 11, Pesaresi, Balaso, Sabbi 1, Botto 1. N.e: Candellaro e Sbertoli. All. Blengini
BRASILE: Mauricio 10, M. Souza 8, Bruno 1, Lucarelli 15, Eder 7, Evandro 19. Libero: Brendle. Otavio, Renan 3, Radke, Rodriguinho 1. N.e: Douglas, Lucas. All. Dal Zotto
Arbitri: Cespedes (Dom) e Shaaban (Egy).
Spettatori: 7000. Durata Set: 26’, 32’, 35’, 33’.
Italia: 5 a, 18 bs, 11 m, 28 et.
Brasile: 5 a, 9 bs, 7 m, 18 et.

 

Alberto Incerti

About Alberto Incerti

Alberto nasce a Roma il 14 gennaio 1989. Laureato in Scienze della Comunicazione nel 2014. Appassionato da sempre di sport, ama seguire la Nazionale italiana in "tutte" le discipline. Gioca a pallavolo a livello amatoriale, prima era impegnato anche a livello agonistico. Attivo nel sociale, frequenta la montagna praticando alpinismo.

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