venerdì 17 novembre 2017

22 B..ellezze! Avellino!

È venerdì ed è di nuovo tempo di campionato e di Serie B! Oggi analizzeremo una delle squadre più spumeggianti di questo inizio stagione: l’Avellino.
Come molte squadre cadette, anche quest’estate la proprietà ha dovuto rifondare la squadra cambiando molti elementi della rosa, affidata all’esperto Walter Novellino, rispetto a quelli dello scorso campionato culminato con un buon 14esimo posto in classifica.
L’obiettivo stagionale è raggiungere al più presto i 50 punti utili per la salvezza in modo da garantirsi la partecipazione per la stagione 2017/2018 a quello che sarebbe il settimo campionato di serie B consecutivo.
Per farlo la società campana ha optato per un mix tra giovani promesse e giocatori esperti della categoria tra cui capitan Angelo d’Angelo, il sempreverde Luigi Castaldo, l’ariete Matteo Ardemagni (con passati in molte squadre di serie B come Modena, Spezia, Perugia, Triestina e Cittadella) e Lorenzo Laverone.
Le giovani promesse approdate in Irpinia sono parecchie, vedi il portiere Lezzerini arrivato in prestito dalla Fiorentina, ma il colpo dell’estate è stato sicuramente quello di Leonardo Morosini, giovane trequartista proveniente in prestito dalla sponda rosso-blu di Genova.
Morosini è un giocatore che, a fronte di soli 22 anni, ha già una buona esperienza alle sue spalle orbitando anche nel giro dell’under 21. La sua storia ci dice che dopo aver militato per tre stagioni e mezza nel Brescia, è stato acquistato dal Genoa nel gennaio 2017 disputando il finale di stagione in serie A con il Grifone e collezionando 4 presenze nella massima serie.

Quest’anno è tornato in cadetteria decidendo di sposare il progetto dell’Avellino per cercare più continuità d’impiego e l’inizio di campionato con 3 reti in 3 presenze fa ben sperare lui e tutto il popolo bianco-verde.
Il limite della squadra secondo me è la difesa che mai è riuscita a mantenere la propria porta inviolata durante le prime sei uscite stagionali (10 reti subite). L’altro lato della medaglia invece propone uno degli attacchi più prolifici di tutta la categoria con ben 12 reti all’attivo (meglio solo Pescara e Perugia).
Ora è difficile dire che risultati potranno raggiungere i lupi quest’anno ma una cosa è certa: quando gioca l’Avellino, lo spettacolo in campo non manca, almeno per ora. Vedremo se la sfida di sabato al Partenio contro il più quotato Empoli saprà regalarci ancora tante marcature.

E. P.

About Enrico Petronio

Enrico nasce a Gorizia il 7 marzo del 1991. Nella vita studia ed è in procinto di ottenere la laurea magistrale in Economia e scienze aziendali. Aspirante assicuratore, segue lo sport, specie il calcio, con particolare attenzione alle serie minori come la Serie B e la Serie C. Portiere in una squadra di dilettanti, ama gli animali e per passione colleziona maglie realmente indossate dai calciatori in campo.

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