venerdì 17 novembre 2017

Italia – Israele 1-0. Ma che fatica!

Allo Stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia l’Italia vince, non senza problemi, contro Israele. Tre punti che proiettano l’Italia in maniera quasi definitiva ai play-off per la qualificazione ai prossimi mondiali di Russia 2018. A segno Immobile, molto da rivedere però.

Ventura decide di confermare il 4-2-4 che tanto male ha fatto con la Spagna, ma qui gli avversari sono di un altro livello, e il mister può azzardare. Conti gioca sulla destra al posto dell’infortunato Spinazzola, Astori sostituisce Bonucci diffidato in mezzo alla difesa.

Primo tempo assolutamente incolore degli azzurri, con occasioni anche da parte del modesto Israele. Subito, a 40 secondi dall’inizio, Belotti ha l’occasione di portare la squadra in vantaggio ma sbaglia clamorosamente. Dopodiché si sveglia Israele, pericolosa con una conclusione da fuori area di Cohen parata da Buffon, e con varie incursioni di Kabha. Però è un primo tempo difficile, Belotti e Immobile non si accendono, e il centrocampo (Verratti-De Rossi) è in assoluta difficoltà.

Nella ripresa l’Italia finalmente si sveglia, in particolar modo con l’ingresso di Zappacosta per Conti, che sulla destra lavora molto bene con Candreva. E’ proprio il nerazzurro a piazzare la palla sulla testa di Ciro Immobile, che trova il 7° gol con la maglia della Nazionale. L’Italia però fa fatica a sfondare, grazie alle ottime parate di Harush e agli interventi difensivi di Ben Haim, nonché le occasionali incursioni di Ben Chaim che fanno tremare Ventura. Termina 1-0, ma troppe difficoltà.

La sconfitta con la Spagna ha segnato gli azzurri, visibilmente in confusione nella partita di stasera. L’obiettivo di oggi era fare 3 punti, e così è stato. Ventura deve rivedere un paio di tattiche, soprattutto dei due centrocampisti e del duo Belotti-Immobile, che sembra non stupire più. Tanto lavoro, ma grandi potenzialità.

Matteo Zotti

About Matteo Zotti

Matteo nasce a Gorizia il 20 giugno1996. Diplomato al Liceo Scientifico nel 2015, attualmente frequenta la Facoltà di Odontoiatria e Protesi Dentaria all’Università degli Studi di Trieste. Ama tutte le curiosità legate al mondo del calcio. Lo sport non costruisce la personalità: la rivela.

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