venerdì 17 novembre 2017

22 B..ellezze! Palermo

Primo posto in classifica in coabitazione con Empoli e Frosinone, seconda miglior difesa del campionato con solamente 6 reti al passivo in 8 gare e unica squadra a non aver ancora conosciuto la sconfitta: così il Palermo di mister Tedino si appresta ad affrontare l’organizzatissimo Frosinone di Longo.

L’obiettivo della stagione rosa-nero è soltanto uno: salire di categoria e riabbracciare la Serie A un anno dopo la retrocessione della scorsa stagione. Per raggiungerlo, patron Zamparini e il direttore sportivo Lupo hanno allestito una rosa di alto livello. Accanto ai volti nuovi di Gaetano Monachello, Alberto Pomini, Igor Coronado e Antonino La Gumina, sono stati confermati molti giocatori reduci dalla sfortunata stagione in serie A, tra cui Andrea Rispoli, il portiere Josiph Posavec, Haitam Aleesami e ovviamente Ilija Nestorovski, autore di 11 gol nella sua prima stagione nella massima serie.

Proprio sul nazionale macedone, in estate si era creato molto interesse con diverse società pronte ad accoglierlo nella propria rosa (Torino e Fiorentina su tutte). L’attaccante però, in comune accordo con il club proprietario del cartellino, ha respinto tutte le offerte nella speranza di riportare il Palermo nella massima serie a suon di gol. Fino ad ora per lui 4 reti in 5 partite disputate.

La grande scommessa di Zamparini, come ogni anno, riguarda la panchina. In estate, salutato Diego Bortoluzzi, la guida tecnica  è stata affidata a Bruno

Tedino, ex allenatore del Pordenone ed esordiente in cadetteria. Il mister originario di Treviso, in queste prime giornate di campionato ha cercato di trasmettere la sua idea di calcio veloce e divertente nelle menti e nei movimenti dei suoi giocatori riuscendoci solamente in parte.

Il Palermo come detto, sabato farà visita al Frosinone nel nuovo stadio intitolato a Benito Stirpe. Una gara complicata, con un pronostico difficile, contro una delle pretendenti alla promozione diretta. Da una parte il fattore campo che favorirà i ciociari che non stanno però vivendo un momento di forma esaltante (un solo punto nelle ultime tre gare), dall’altra gli ospiti si presenteranno con molti giocatori reduci dagli impegni con le nazionali e con la possibilità quindi che le gambe risentano dell’extra lavoro. Non ci resta che aspettare sabato pomeriggio.

E. P.

 

About Enrico Petronio

Enrico nasce a Gorizia il 7 marzo del 1991. Nella vita studia ed è in procinto di ottenere la laurea magistrale in Economia e scienze aziendali. Aspirante assicuratore, segue lo sport, specie il calcio, con particolare attenzione alle serie minori come la Serie B e la Serie C. Portiere in una squadra di dilettanti, ama gli animali e per passione colleziona maglie realmente indossate dai calciatori in campo.

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