venerdì 17 novembre 2017

22 B..ellezze! Venezia

Non porsi limiti e giocare con la stessa voglia di stupire che aveva la nazionale italiana nel 2006: questo quello che Filippo Inzaghi, tecnico del Venezia e campione del mondo con la maglia azzurra in Germania, cerca di imprimere nella testa dei suoi giocatori. Ma è giusto andare con ordine. Reduce dalle due esaltanti promozioni delle ultime stagioni, il Venezia è tornato quest’anno a calcare il palcoscenico della Serie B, cosa che non accadeva dalla stagione 2004/2005. Da quella sfortunata stagione sono iniziati i guai, per la società arancio-nero-verde ed i suoi tifosi, che hanno portato al fallimento, alla rifondazione, ai campi provinciali della Serie D ed alla scomparsa dai radar del calcio professionistico.

La città non si è arresa ed è ripartita riuscendo, grazie alla proprietà di Joe Tacopina e ad un allenatore in rampa di lancio dopo la sfortunata parentesi milanese, a vincere in sequenza, prima il campionato di Serie D (2015/2016) e poi quello di Lega Pro (2016/2017 – Girone B). E proprio da quell’ossatura solida si è ripartiti quest’anno per centrare la salvezza in cadetteria.

Dopo 9 giornate i ragazzi di Inzaghi, capitanati da Evans Soligo, occupano la quarta piazza della classifica con ben 14 punti. Finora la forza della squadra è stata la fase difensiva guidata da Maurizio Domizzi, ex Napoli ed Udinese, che ha permesso al portiere Emil Audero, arrivato in estate in prestito dalla Juventus, di raccogliere la palla in fondo alla propria rete solamente 7 volte finora (miglior difesa del campionato). Indubbiamente il giocatore da tenere in osservazione è quel Gianmarco Zigoni, reduce dalla vittoria dello scorso campionato con la maglia della Spal con 11 gol all’attivo, arrivato in laguna per essere il terminale offensivo dei ragazzi di Inzaghi. Sicuramente sabato a Venezia va in scena la partita di cartello dell’intera giornata cadetta. In laguna arriva la prima della classe, l’Empoli della coppia Caputo-Donnarumma. Vedremo cosa dirà il campo, certo è che a Venezia, le premesse per raggiungere quantomeno una salvezza tranquilla, quest’anno ci sono tutte.

 

About Enrico Petronio

Enrico nasce a Gorizia il 7 marzo del 1991. Nella vita studia ed è in procinto di ottenere la laurea magistrale in Economia e scienze aziendali. Aspirante assicuratore, segue lo sport, specie il calcio, con particolare attenzione alle serie minori come la Serie B e la Serie C. Portiere in una squadra di dilettanti, ama gli animali e per passione colleziona maglie realmente indossate dai calciatori in campo.

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