sabato 21 ottobre 2017

Albania – Italia: vincere per evitare brutte sorprese

Ottenuto il pass per i playoff in seguito al rocambolesco 3-4 tra Bosnia e Belgio, gli azzurri atterrano a Scutari per affrontare l’Albania di Cristian Panucci. Appuntamento fissato per le 20.45.

Vincere, questa sera, non può che essere l’unico obiettivo. Il motivo? Più di uno. Il primo ha natura strettamente logistica: i 3 punti garantirebbero matematicamente la qualifica di testa di serie ai playoff di novembre, che significherebbe avversari più abbordabili e Russia meno lontana. Il secondo ha natura, invece, prettamente psicologica: una sconfitta pesante al Bernabeu prima, un pareggio più che deludente a Torino poi, hanno abbattuto lo spirito di una squadra che, soltanto fino a qualche mese fa, sembrava convincere, ma che oggi si sente fischiare dai suoi stessi tifosi.

Non andare al Mondiale? Una catastrofe. A detta di tutti, senza repliche. E allora, per evitare di ripetere ciò che è accaduto solamente nel 1958, ecco con chi dovrebbe scendere in campo l’Italia stasera:
4-2-4 con Parolo e Gagliardini davanti alla difesa formata da Darmian, Bonucci, Chiellini e Spinazzola. In attacco ci si affida a Candreva, Immobile, Eder e Insigne. Buffon tra i pali. Inoltre, particolare attenzione dovranno prestare i laziali Immobile e Parolo, che in caso di ammonizione dovranno saltare l’andata dei playoff.

Filtra comunque ottimismo dalle parole del CT e del capitano azzurri nella conferenza stampa della vigilia: “Sono assolutamente sereno, abbiamo ampi margini di miglioramento” afferma con convinzione Ventura e Buffon aggiunge: “ C’è stata una riunione tra compagni col consenso dell’allenatore, come succede nei club. Ora dimostriamoci squadra vera”.

Questa la situazione delle seconde, aggiornata alle gare di ieri:
Portogallo: 18 punti in 7 gare, differenza reti +18
Danimarca: 14 punti in 8 gare, differenza reti +7
Italia:14 punti in 7 gare, differenza reti +3
Svezia: 13 punti in 7 gare, differenza reti +10
Irlanda del Nord: 13 punti in 8 gare, differenza reti +4
Grecia: 13 punti in 8 gare, differenza reti +4
Slovacchia: 12 punti in 8 gare, differenza reti +5
Galles: 11 punti in 7 gare, differenza reti +2
Croazia: 11 punti in 7 gare, differenza reti +2

Nicola Zovi

About Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Conseguita nel 2012 la maturità classica, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trieste. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.

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