mercoledì 22 novembre 2017

Moto2, Morbidelli Campione del Mondo

Il romano è leggenda, Italia in trionfo dopo 8 anni di digiuno. Valentino Rossi impazzisce entra in pista a festeggiare con l’amico. Franco Morbidelli: il talento si costruisce un gradino alla volta, umiltà e pazienza gli ingredienti per diventare campione.

A Sepang, il pilota romano ha conquistato il titolo iridato al termine di una stagione straordinaria, con otto vittorie, sei pole e undici podi, l’ultimo dei quali proprio nel Gran Premio della Malesia. Un Mondiale ampiamente meritato da parte del classe ’94, che riporta l’Italia al titolo nel Motomondiale come non accadeva dal 2009 (Valentino Rossi in MotoGP) e diventa il primo italiano a vincere il titolo della classe Moto2 (Marco Simoncelli aveva vinto nel 2008 l’allora 250). Un titolo giunto al termine di un percorso di crescita fatto di piccoli passi, sulla base di un talento prodigioso, arricchito, però, da umiltà e pazienza.

L’Italia ha vinto il suo 76esimo Motomondiale, grazie al trionfo in Malesia di Franco Morbidelli che si è imposto nella classe Moto2, riportando un titolo iridato nel nostro Paese dopo addirittura otto anni dall’ultima volta. La nostra Nazione è la più vincente della storia sulle due ruote con addirittura 23 Mondiali in più della Gran Bretagna a ben 30 lunghezze di vantaggio sulla Spagna: i più grandi di sempre, dominatori incontrastati. 66 affermazioni in classi ancora esistenti (125 diventata poi Moto3, 250 ora Moto2 e 500-MotoGP) a cui si aggiungono 8 trionfi nella defunta 350 (7 firmati da Giacomo Agostini) e due con il mitico 50cc.

E adesso? “Morbido” non vuole fermarsi. A Valencia vuole vincere e raggiungere mostri sacri come Max Biaggi, Marco Melandri, Valentino Rossi (tutti e tre con nove vittorie in stagione in 250) e Marc Marquez (nove trionfi stagionali in Moto2). Ma il suo viaggio proseguirà, perché l’anno prossimo correrà in MotoGP, finalmente tra i grandi. Sempre così, a piccoli passi, con talento ma soprattutto umiltà. La stessa con la quale alla vigilia del weekend malese ha ringraziato a cuore aperto Valentino Rossi: “Tutto quello che so sulle corse lo devo a lui“. Tranquillo, rilassato ma determinatissimo. E soprattutto campione del Mondo.

About Valerio Origo

Valerio nasce a Milano. Diplomato all’Istituto Grafico Rizzoli, ha lavorato come responsabile di produzione presso la tipografia di un quotidiano nazionale. Hobbies: moto, sport, viaggi e fotografia. Attualmente collabora con alcune testate fotografando eventi sportivi (pallavolo, atletica leggera, canoa, football americano, golf, ciclismo, rugby e sport motoristici).

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