martedì 12 dicembre 2017

F1 GP ABU DHABI 2017

Bottas vince l’ultima gara della stagione, Hamilton, sazio del titolo, si accontenta del secondo posto, Vettel, sesto podio ad Abu Dhabi. 

L’ultima gara del campionato mondiale F1 si è svolta ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, una terra fertile economicamente, che si è legata al Circus nel 2009

Un circuito nuovo, innovativo, caratterizzato da una parte veloce ed una più guidabile, nel settore 3, creato da Hermann Tilke, celebre architetto, già pensatore di altri circuiti.

Dall’avvento della prima corsa ad oggi, le vittorie registrate in questo tracciato sono distribuite equamente: 3 per Sebastian Vettel, 3 per Lewis Hamilton, 1 Raikkonen e l’ultima, appunto, ad opera di Valtteri Bottas.

Il record del giro a Marina Yas è pari a 1:36.231, pole position del finlandese Mercedes AMG.

LA GARA

Non avendo più nulla da giocarsi, se non la gloria personale, i team hanno optato per gareggiare con gomme super soft e soft, portando le vetture a velocità di punta diminuendo le capacità di usura degli pneumatici, permettendo così più spettacolo. Alla fine, la gara, si è tradotta in un lungo serpentone di auto, che si limitavano a racimolare qualche punticino in più, sopratutto nella bassa classifica. Bottas, partito primo, ci è rimasto fino alla fine della gara, vincendo per la seconda volta in quest’anno. Hamilton e Vettel, erano già distanziati al terzo giro, divisi da 2 secondi netti, pertanto hanno gestito la gara come se fosse una sorta di allenamento. Nel resto del gruppo, parentesi primo giro a parte, le posizioni sono rimaste pressoché invariate, relegando Raikkonen quarto e Verstappen quinto. Da registrare anche la buona prova di Hulkenberg con la Renault, sesto, sempre più a suo agio nel team francese. Chissà che non possa essere l’outsider della prossima stagione. Sfortunato Ricciardo, che termina la sua annata, con un guasto idraulico alla vettura, ritirandosi al giro 20. Ultima botta di adrenalina per Felipe Massa che chiude decimo: a quaranta anni, appende i guanti al chiodo.

CURIOSITÀ PER LA PROSSIMA STAGIONE

A marzo si gareggierà nuovamente a Melbourne, inaugurando la nuova stagione, con la novità più ecclatante, in termini estetici. Il dispotivo Halo, sarà innestato su tutte le vetture, la FIA comunica tale scelta per aumentare la sicurezza dei piloti stessi. Peccato, perché in questa stagione, le vetture hanno assunto una forma davvero aggressiva e accattivante, d’altro canto, non si può nemmeno negare l’esigenza di maggiori salvaguardie per i corridori. Magari bisognerà, col tempo, trovare il giusto compromesso tra bellezza e utilità dell’oggetto.

Nel campo mecccanico e areodinamico, invece, le novità non dovrebbero essere troppe. I telai, sulla quale, le scuderie hanno già voluto puntare per la messa a punto ufficiale delle auto, non dovrebbero subire stravolgimenti. Le ali affusolate più prestazionali, dovrebbero invariare la propria altezza massima, garantendo maggiori carichi areodinamici, in sintesi, vetture veloci anche nelle curve più lente.

Per quanto riguardano gli pneumatici, saranno    7 le mescole totali per i team, con l’aggiunta di due mescole nuove: le hypersoft, adatte a Montecarlo, dove occorre più grip meccanico, oltre che una sollecitazione minore, e le super hard, le gomme super dure, per tracciati più sconnessi e deterioranti, come può  essere  Silverstone.

Aspettiamo quindi, una Ferrari, leggermente migliorata, sopratutto nelle componenti meccaniche, e più affidabile sul lungo tragitto. Auspichiamo inoltre la competitività estrema della scuderia di Maranello nei confronti della Mercedes, e una maggiore cura del dettaglio, anche in ottica della gestione del team.

Ci vediamo a Marzo, Sebastian e Kimi, nel frattempo, continuate a lavorare per riportare la Ferrari dove merita di essere. Keep pushing!

 

Francesco De Marco

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