martedì 12 dicembre 2017

Matteo Rizzo, pattinatore azzurro: ” Sono determinato a raggiungere i miei obiettivi!

Matteo Rizzo, giovane e intraprendente pattinatore azzurro, ha conquistato a fine settembre il pass olimpico per i colori azzurri, chiudendo al quarto posto il Noberlhorn Trophy e realizzando il secondo libero. L’atleta classe 1998 ha già partecipato ad un Campionato europeo due anni fa, dove è giunto tredicesimo, e al Mondiale l’anno scorso. Di seguito racconta la sua passione per questo sport e gli obiettivi di questa stagione.

Come hai preparato i programmi di questa stagione?

” I programmi di questa stagione li ho creati con Massimo Scali, e continuo a lavorarci con il coreografo Corrado Giordani. La particolarità di quest’anno è che ho voluto portare l’Italia sempre con me alle gare con il programma corto “Torna a Surriento”.


Quali sono gli obiettivi di questa stagione?

“Per questa stagione mi sono prefissato molti obbiettivo, alcuni dei quali già raggiunti, come la qualificazione olimpica”. 

Quali sono i prossimi appuntamenti della stagione?

“Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti della stagione, sicuramente la gara più importante saranno i Campionati italiani a Milano.Tutto il resto dipende da quella competizione”.

Com’è composto il tuo staff di allenamento?

“Il mio staff di allenamento è suddiviso in due gruppi: allenamento sul ghiaccio e fuori dal ghiaccio. Per la prima parte mi seguono Franca Bianconi e mio papà Valter Rizzo, mentre per la parte “off-ice” Lorenzo Marchei e Gianni Perricelli”.


Qual è la tua routine diciamo giornaliera?

“La mia giornata inizia relativamente presto: mi alleno per circa tre o quattro ore al giorno e poi torno a casa, dove studio per stare al passo con la facoltà universitaria che ho scelto, informatica”.

I tuoi difetti e pregi?

“Uno dei miei pregi è sicuramente quello di essere determinato in tutto quello che compio, mentre il difetto è che l’essere determinato mi rende molto pignolo”.


Chi è Matteo fuori dal ghiaccio e cosa ama fare? Studi?

“Fuori dal ghiaccio sono una persona normalissima, amo guardare la Formula 1 e altri sport. Mi piace uscire con i miei amici e soprattutto rilassarmi nei week end”.

Come hai iniziato a pattinare?

“Ho iniziato a pattinare a circa sei anni: i miei genitori sono entrambi insegnati di pattinaggio ed è soprattutto grazie a loro che ho cominciato. Poi dal divertimento siamo passati all’agonismo. Ed ora siamo giunti fin qui…”.

Grazie per la pazienza e la cortesia a Matteo Rizzo e in bocca al lupo per il tuo futuro. Un grazie speciale anche alla nostra fotografa eccezionale Barbara Castellaro.

Intervista di Eleonora Baroni

About Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l’Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.

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