martedì 12 dicembre 2017

Raffaella Baldi, sincronette azzurra:”Tutto ciò che faccio lo affronto con passione e dedizione”

Raffaella Baldi, giovane sincronetta italiana, ha già raccolto un importante risultato: uno splendido bronzo ai Campionati europei juniores con la squadra. L’atleta azzurra racconta i suoi prossimi obiettivi che vuole raggiungere con l’impegno e la determinazione che la contraddistingue.
Quali sono gli obiettivi di questa stagione?
“L’obiettivo di quest’anno è continuare a crescere ed acquisire consapevolezza delle mie capacità, in modo da migliorare progressivamente le mie prestazioni”.
Quali sono gli appuntamenti e impegni di quest’anno?
Il prossimo appuntamento a breve termine è il Campionato assoluto invernale a cui seguirà il Campionato estivo. Inoltre sarò impegnata nei collegiali già programmati con la nazionale.”
Come ti trovi a collaborare con la nazionale juniores? Com’è il gruppo?
“Il gruppo junior è quello dove sono cresciuta: siamo tutte molto unite e siamo solidali tra di noi e questo ci ha permesso di raggiungere molti obiettivi. Lo stesso clima si sta instaurando quest’anno e mi sembra una buona base sulla quale si può fare un buon lavoro e raggiungere qualche traguardo”.
Da chi è composto lo staff che vi segue?
“Lo staff che ci segue è composto da diversi tecnici, i quali si mettono a disposizione per seguirci nel nostro lavoro. Ciascuno di loro riesce a trasmettere qualcosa, offrendoci molti feedback, punti di vista e consigli, che contribuiscono a farci crescere e migliorare sia come atlete che come persone”.
Ti alleni ancora all’All Round, la tua società? Com’è l’ambiente?
“Si, mi alleno nella società All Round dove lavoriamo sodo, in un clima di serenità ed allegria. C’è molta collaborazione sia tra atlete che con gli allenatori e in questo modo le ore di allenamento, anche se faticose, sembrano volare”.
Quali sacrifici deve fare un’atleta di alto livello?
“Essere atleta vuol dire anche fare sacrifici: a partire dal dover conciliare gli allenamenti con lo studio o con il tempo libero. Questo porta ad essere molto organizzati ed infatti, nonostante le rinunce, con la volontà si riesce a fare tutto ciò che si desidera. Volere è potere!”.
Il nuoto sincronizzato in Italia : quanto è difficile praticare questo sport proprio nel Bel Paese?
“Il nuoto sincronizzato non è uno sport molto seguito e sostenuto, anche se ultimamente sta facendo grandi passi avanti, acquisendo visibilità e iniziando a farsi conoscere da un pubblico maggiore, cosa molto positiva e di cui sono contenta!”.
Come ti vedi tra qualche anno?
“Mi vedo come un’atleta che cerca di conciliare la sua passione con l’università, continuando a fare ciò che più ama fin da piccola”.

I tuoi pregi e difetti?
“Sono una persona determinata e tutto ciò che faccio lo affronto con passione e dedizione. Un difetto è il mio voler essere perfezionista, il che mi porta ad essere molto critica ed inoltre sono particolarmente timida”.
Com’è composta la tua routine di allenamento?
“Alterno una preparazione atletica, che comprende mobilità, elasticità, palestra ed acrobatica, con il lavoro in acqua che prevede una prima parte di nuoto e nuoto specifico, poi tecnica e gli esercizi con la musica”.
Grazie a Raffaella per la cortesia e l’attenzione e per le foto che ci ha fornito.
Articolo di Eleonora BAroni

About Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l’Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.

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