martedì 12 dicembre 2017

TotoCT: chi dopo Ventura?

L’Italia del calcio è allo sbando: svuotata dei suoi campioni del mondo si trova immischiata in una serie di trame da cui nessuno sembra voler uscire.

Al centro della tela, Tavecchio, presidente federale che ha appena esonerato Ventura, scelto da lui, ma che si dice “indisponibile alle dimissioni”. Sarà un voto di fiducia il 20 novembre a decretare se meriti o meno quel posto, dal quale, se fosse confermato, assisterà comodo ai Mondiali da spettatore estraneo ai fatti e colpevole di un fallimento prima ancora che si potesse ipotizzare.

Ricordiamolo, l’obiettivo dell’Italia non era andare in Russia (questo era quello di Ventura) ma in Russia, riscattare la vergogna del 2010 e 2014.
A saltare, al momento, il solo Commissario Tecnico e come se il problema si risolvesse qui, a subentrargli potrebbe essere uno tra Mancini, Conte e Ancelotti.

Mancini sarebbe il profilo ideale per ricostruire una Nazionale molto giovane, d’altronde il tecnico di Jesi non ha mai nascosto il sogno di divenire CT. Lo scarso feeling con Lotito (consigliere FIGC) peró gelerebbe le parti in un effetto ingessante che solo il prossimo Consiglio puó sciogliere.

Conte. È forse l’allenatore più invocato in queste ore. L’esperienza Europea non è stata affatto dimenticata e l’inevitabile confronto con Ventura hanno fatto salire le quotazioni del tecnico del Chelsea. Difficile, se non impossibile: Conte è in lite con la Federcalcio per una controversia economica che vede le parti distanti.

Ancelotti. L’allenatore. C’è qualcosa che quest’uomo non abbia vinto? Un sogno, forse troppo. Esperienza, carisma, rispetto: Ancelotti è tutto quello che un Commissario Tecnico dovrebbe essere. Ci sono due ostacoli: l’ex allenatore del Bayern non sarebbe pienamente convinto del gruppo e i due anni e mezzo che mancano a Euro 2020 e il lustro per Qatar 2022 sono tanti. D’altra parte un suo “sì” legittimerebbe il posto di Tavecchio e non tutti in FIGC spingono per questa soluzione. Negli ultimi giorni, per questi motivi, i contatti si sono raffreddati e le parti, allontanate, anche se resta l’obiettivo numero 1.

Di Biagio. L’ipotesi del tecnico dell’Under 21 è da considerarsi una pista fra le più plausibili: è l’uomo migliore per i giovani che si affacciano alla Nazionale A, e ce ne sono tanti e ce n’è tanto bisogno. Di Biagio verrebbe chiamato in qualità di traghettatore fino a giugno.

 

 

*seguono aggiornamenti*

 

Francesco Bevilacqua

About Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Conseguita nel 2012 la maturità classica, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trieste. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.

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