venerdì 17 novembre 2017

VIETATO SBAGLIARE: GLI AZZURRI A SAN SIRO PER SCACCIARE L’INCUBO DI UN’ESCLUSIONE MONDIALE CHE AVREBBE DEL CLAMOROSO

Sono ore di grande tensione per il CT Gianpiero Ventura e per gli azzurri, obbligati a giocare la partita della vita contro la Svezia, per ribaltare l’1-0 della partita d’andata e strappare il biglietto per Russia 2018.

Gli azzurri si trovano quindi davanti alla prova della verità: una squadra in difficoltà soprattutto dal punto di vista delle idee e dell’autostima dopo la batosta in terra spagnola, si affida all’orgoglio legato ad una tradizione calcistica con pochi eguali, ed all’abbraccio di San Siro, uno stadio che si presta molto bene alle grandi imprese. A tutto ciò va addizionato il grande sostegno di tutta l’Italia dello sport, dagli ex campioni quali Materazzi o Maldini, alle altre squadre nazionali, quali Italbasket e Italrugby; insomma, tutti uniti per una grande obbiettivo comune, a cui proprio non possiamo rinunciare.

Il goal di Johansson, nell’1-0 del match d’andata

C’è da scommettere tuttavia che non sarà una passeggiata contro i colossi scandinavi, vista soprattutto la partita d’andata; la Svezia si è dimostrata infatti una squadra poco tecnica, ma molto forte fisicamente ed estremamente grintosa, fin quasi scorretta (si veda la gomitata di Toivonen a Bonucci) e venderà cara la pelle per difendere il preziosissimo goal di Jakob Johansson.

Per affrontare questa fondamentale partita, Ventura sembra volersi affidare ancora al 3-5-2, ma con qualche cambio rispetto alla partita d’andata: intoccabile il pacchetto difensivo, con la BBC davanti a Buffon; in mediana invece, fuori De Rossi e lo squalificato Verratti e dentro la grinta ed il dinamismo di Florenzi e Jorginho, al suo esordio (e che esordio!) con la casacca azzurra, mentre a completare il terzetto centrale ci sarà Parolo, con Candreva e Darmian sulle corsie laterali; davanti invece, fiducia ancora a Ciro Immobile, affiancato dall’altra novità di serata, ovvero Manolo Gabbiadini.

Per la Svezia invece, confermati 9 undicesimi della partita di andata: le uniche due novità sono Lustig per Krafth e Johansson (autore del goal vincente a Stoccolma) per Ekdal.

Parafrasando 50 cent “Get in or die tryin’”: AVANTI AZZURRI!

Probabili formazioni:

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, Jorginho, Florenzi, Darmian; Gabbiadini, Immobile.

Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig, Lidelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Johansson, Forsberg; Toivonen Berg.

 

Marco Ordinanovich

About Marco Ordinanovich

Marco Ordinanovich nasce a Trieste il 7 gennaio 1993. Dopo aver conseguito la laurea triennale in ingegneria civile, si trasferisce a Torino per iscriversi al corso di Laurea Magistrale. Innamorato pazzo del calcio, ma soprattutto dello sport in generale, e delle storie che esso è in grado di regalare.

Commenti chiusi.

Scrolla verso l'alto