martedì 23 ottobre 2018

PyeongChang 2018: il racconto delle Olimpiadi!

Ripercorriamo, day by day, le grandi emozioni che ci hanno regalato gli atleti delle 92 nazioni partecipanti ai XXIII Giochi olimpici invernali. Per i  nostri colori, 10 medaglie in tutto; qualche pronostico rispettato, qualche altro no e, nel mezzo, più di una sorpresa! Emozioni vissute insieme. Emozioni da rivivere, qui, con nazionaliditalia.it!

 

DAY-0 – 8 FEBBRAIO:

Alle 13:30 italiane è stato il salto con gli sci da trampolino normale (Normal Hill) a decretare l’avvio della nostra Olimpiade. Tutti e quattro gli azzurri in gara hanno raggiunto il pass per il prossimo appuntamento in cui verranno assegnate le prime medaglie in questa disciplina. Alex Insam firma il migliore risultato italiano chiudendo in 33a posizione, seguono Sebastian Colloredo e Davide Bresadola rispettivamente 36° e 37°. 49° Federico Cecon.

 

DAY-1 – 9 FEBBRAIO:

Nella cuore della notte Matteo Rizzo ha totalizzato 77.77 punti nel Team Event di Pattinaggio di figura singolo maschile. Il punteggio gli ha garantito un’ottima 5a posizione alle spalle delo statunitense Chen Nathan. In testa il giapponese Shoma Uno che ha totalizzato 103.25 punti. Matteo si è esibito sulle note di Torno a Surriento del Volo.
Poche ore dopo sulla stessa pista si sono esibiti Nicole della Monica e Matteo Guarise classificandosi settimi nella classifica provvisoria e accompagnati dall’inequivocabile timbro di Mina in Magnificat. La coppia ha totalizzato 67.62 punti, ma senza un errore sul lanciato potevano ambire a qualcosa di più.

 

DAY-2 – 10 FEBBRAIO:

Lo Sci di fondo ha regalato un podio tutto nordico rispettanto le aspettative: Svezia, Norvegia e Finlandia guadagnano le prime medaglie dei Giochi. Ventiseiesimo il miglior risultato italiano siglato da Elisa Brocard con il tempo di 43’17” (a 2’32” dall’oro di Charlotte Calla: 40’44″9) 35a Sara Pellegrini (44’16”), 37a Anna Comarella (44’25”) e 49a Ilaria Debertolis (45’44”).

Nello Short Track 1500m U non va meglio agli azzurri Yuri Confortola e Tommaso Dotti che non sono riusciti a qualificarsi per le successive Heat.

Alle qualificazioni di Short Track 500m D sorridono Arianna Fontana con il miglior tempo nella sua batteria (43″234) e Martina Valcepina che accedono ai quarti di finale di martedì 13. Non ce l’ha fatta Lucia Peretti che non passa il turno.

Sulla pista lunga del Pattinaggio di velocità 3000m (femminile) Francesca Lollobrigida chiude la gara in 4’08″58 che la vede scivolare in quarta posizione a 9’37 dal primo posto dell’olandese Carlijn Achtereekte. Olanda che monopolizza il podio anche con Ireen Wust e Antoniette de Jong.

Note amare anche per quanto riguarda il Biathlon femminile (7.5km). Deluse le aspettative su Dorothea Wierer (18a), 6a Lisa Vitozzi mentre scorrendo la classifca finale alla 44a posizione troviamo Nicole Gontier ed alla 69a Federica Sanfilippo.

Kevin Fischnaller si trova in sesta posizione a metà della gara di slittino singolo: il podio è un obiettivo raggiungibile, da agguantare nella terza e quarta manche di domani. Decisamente meno bene Dominik Fischnaller, cugino di Kevin, che si piazza in 11a posizione, mentre Emanuel Rieder si colloca in 14a posizione.

Arianna Fontana, Martina Valcepina, Lucia Peretti e Cecilia Maffei si qualificano alla finale della staffetta femminile dello Short Track. E’ una meravigliosa ultima curva della nostra portabandiera che ci permette di andare a giocarci tutto il 20 febbraio. Dulcis in fundo, è record italiano: 6’05”918. Intanto, nei 500 donne Fontana e Valcepina ai quarti.

Nella prova di trampolino piccolo del salto con gli sci, gli azzurri non riescono a qualificarsi alla seconda manche: 35mo Bresadola, 42mo Colloredo, 45mo Insam, 48mo Cecon. Andreas Weillinger regala un oro ai colori tedeschi.

DAY 3- 11 FEBBRAIO:

[foto La Stampa]Nel team event di oggi, solida prestazione della coppia Cappellini/Lanotte, che chiude in 4a posizione con 72.51 punti. L’Italia, entrata pertanto entro le prime 5 posizioni, potrà disputare i programmi liberi.

Sulle note di «Ne me quitte pas», rimaniamo incantati da una magica Carolina Kostner. Con 75.10, l’italiana si piazza al secondo posto, alle spalle solo dell’inarrivabile Evgenia Medvedeva, che, con 81.06 migliora anche il proprio record mondiale. Il quarto posto di Anna Cappellini-Luca Lanotte e il secondo di Carolina Kostner nel primo segmento di gara regalano la quinta piazza parziale e la promozione alla seconda tranche di gara.

Che incanto la coppia Valentina Marchei-Ondrej Hotarek! Totalizzano 138.44 (72.02, 67.42), nuovo primato italiano, e sono secondi alle spalle dei canadesi Duhamel-Radford che totalizzano 148.51. Il risultato fa volare il gruppo tricolore a un quarto posto provvisorio che già sa di impresa. Podio che rimane obiettivo complesso, ma vogliamo sognare.

Tripletta norvegese nello skiathlon maschile, con oro assegnato a Simen Hegstad Krueger, norvegese di 25 anni, alla prima Olimpiade. 20a posizione per Francesco De Fabiani, 26a per Giandomenico Salvadori, 37a per Dietmar Noeckler e 48a per Sergio Rigoni.

E’ Sven Kramer a dominare la gara di pattinaggio di velocità in pista lunga. L’olandese, con 6’09″76, nuovo record olimpico, si conferma il più grande. Nessuna medaglia in casa azzurra, con la deludente prestazione di Nicola Tumolero, 8a posizione (6’15″48), Davide Ghiotto, 19a posizione e Andrea Giovannini, 20a posizione.

E’ DOMINIK WINDISCH A REGALARCI LA PRIMA MEDAGLIA! BRONZO! Il 28enne azzurro ci regala la gioia olimpica nella 10 km sprint di Biathlon con un tempo di 23’46″5. Oro al tedesco Arnd Pfeiffer (23’38″8), argento al ceco Michal Krcmar (23’38″8).

Dominik Fischnaller assapora il bronzo, ma sono solo due millesimi che lo fanno scendere dal podio. Quarto posto per lui, oro all’austriaco Gleirscher. Settimo Kevin Fischnaller che ha commesso un errore fatale nell’ultimo round.

 

DAY-4- 12 FEBBRAIO:

L’Italia di della Kostner, Rizzo e la coppia Cappellini/Lanotte rimane fuori dal podio del Team Event del pattinaggio. Era accaduto anche a Sochi, 4 anni fa. Italia quarta a 6 punti dal terzo posto. Bronzo, pertanto, che va al collo degli Stati Uniti, argento per il team russo, oro per il Canada (73 punti)

Non va meglio, anzi, per il Biathlon femminile: la 10km che doveva essere quello del riscatto di Dorothea Wierer si complica sin da subito, complice il risultato della prima gara di qualche giorno fa che ha penalizzato l’azzurra e non le ha permesso di andare oltre il 15° posto. Ad assistere al podio Tedesco-Slovacco-Francese anche Nicole Gontier (48°) e Lisa Vitozzi, la migliore delle nostre che ha chiuso 11° pagando probabilmente il troppo tempo speso per l’ultimo bersaglio.

Le prime due manche di Slittino singolo femminile non hanno regalato più di un 11° posto firmato Andrea Voetter (10a dopo la prima frazione) ed il 17° di Sandra Robatscher. Testa della corsa le tedesche Geisenberge ed Eitberger staccate di neanche un centesimo dalla canadese Gough. Difficile ad ora ipotizzare un podio che verrà delineato solo dopo le prossime due manche in programma martedì 13.

La 12.5km di Biathlon maschile (inseguimento) ha deluso le aspettative, accresciute soprattutto dopo il bronzo dell’11 di Dominik Wndisch (16° nella gara odierna); Lukas Hofer migliore dei nostri chiude 10°; 39° Giuseppe Montello mentre Thomas Bormolini si classifica 48° tagliando il traguardo a +5’19” rispetto al tempo del francesce Fourcade che agguanta l’oro prima di Samuelsson (SVE) e Doll (GER).

Non si aggiorna il medagliere azzurro neanche dopo i 1500m femminile di Pattinaggio di Velocità monopolizzato dall’Olanda (1a, 3a e 4a) in cui si inserisce la giapponese Takagi (argento). Decima Francesca Lollobrigida che attende comunque la mass start per andare a medaglia e Francesca Bettrone che chiude 25a con oltre due minuti di ritardo.

L’ultima gara della giornata odierna è stata il Salto con gli sci femminile che ha visto trionfare Lundby, (NOR). Podio completato dalla tedesca Althaus e dalla giapponese Takanashi. 15a Lara Malsiner, la migliore delle ragazze in pettorina azzurra; seguono Manuela Malsiner (18a), Elena Runggaldier e Evelyn Insam (non qualificate tra le prime trenta per il salto finale).

DAY-5 – 13 FEBBRAIO:

[foto Corriere.it]

Nessuna sorpresa nella combinata maschile della mattina: Christof Innerhofer e Riccardo Tonetti sono gli unici due azzurri che sono riusciti ad arrivare al traguardo con tempi però troppo lunghi per poter impensierire Hirscher (oro). Fuori Paris e Fill.

Sci di fondo sprint femminile: 32° tempo per Lucia Scardoni. Gaia Vuerich Lucia Scardoni accedono ai quarti

Sci di fondo sprint maschile: Federico Pellegrino Maicol Rastellli accedono ai quarti rispettivamente con il 9° ed il 4° tempo, fuori (dopo la 30a posizione) Stefan Zelger e Mirco Bertolina.

Nei 1000m dello Short track (maschile), Yuri Confortola accede ai quarti di finale di sabato 17 (ore 11:00); niente qualificazione per Tommaso Dotti che non va oltre gli ottavi.

Nello Short track 500m (femminile) Martina Valcepina fuori ai quarti per un soffio mentre Arianna Fontana scivola fino alla finale.

ARIANNA FONTANA E’ ORO!!!!!! Il trionfo arriva nella short track, 500m a seguito di una splendida gara dell’azzurra, sempre in testa! Argento all’olandese Yara Van Kerkhof, bronzo alla canadese Elise Boutin.

Nello slittino singolo femminile l’azzurra Andrea Voetter chiude in 10a posizione, oltre ogni aspettativa. Sandra Robatscher 14esima. Oro, senza grandi sorprese, alla tedesca Natalie Geisenberger.

Chiude solamente 27esimo Andrea Giovannini nella finale dei 1500 metri del pattinaggio di velocità. Oro all’olandese Nuis.

La giornata azzurra si chiude con un clamoroso e meraviglioso ARGENTO per FEDERICO PELLEGRINO! Nello sprint, al fotofinish salta sul secondo gradino più alto del podio e aggiorna il medagliere. Una giornata da ricordare per i colori azzurri! Oro al norvegese Klaebo, argento al russo Bolshunov.

DAY-6- 14 FEBBRAIO:

La giornata odierna inizia molto presto con l’attesissimo Curling. La prima partita degli azzurri finisce 5-3 contro il Canada ma l’occasione di rifarsi si presenta già tra poche ore contro la Svizzera (12:05)

Due splendide esibizioni ci collocano a due punti dal podio! Abbiamo assistito al record italiano di 74 punti della coppia Della Monica/Guarise subito superato da Marchei/Hotarek (74.50); il pattinaggio artistico è una di quelle discipline da cui possiamo attenderci sorprese!

Male gli azzurri nella combinata nordica. E’ stato il salto a condizionare in negativo la prova dei nostri ragazzi: 19a posizione per Alessandro Pittin, mentre gli altri azzurri sono tutti fuori dalla top30 (Runggaldier 32esimo, Aaron Kostner 37esimo e Raffaele Buzzi 40esimo).

La finale dei 1000 metri femminile non vede brillare le azzurre: Francesca Bettrone chiude 27a, Yvonne Daldossi 30a. Oro olandese Jorien ter Mors, davanti alle nipponiche Nao Kodaira, argento, e Miho Takagi, bronzo

La 15km individuale (femminile) di Biathlon è rinviata a domani, ore 9.15.

Il doppio maschile di slittino termina senza gioie per i nostri: la coppia Malleier/Nagler chiude in 7a posizione, Rieder/Rastner in 16a. La vittoria e la medaglia d’oro finiscono al collo dei tedeschi Wendl e Artl.

Gli azzurri del Curling tornano in campo dopo la sconfitta contro il Canada e ottengono una importantissima, storica vittoria ai danni della Svizzera. Elvetici superati 7-4 e Italia che torna in corsa per le semifinali. Appuntamento a domani 15, ore 6.05 contro gli USA.

 

DAY-7- 5 FEBBRAIO:

La giornata inizia con un 24° posto nello Skeleton con Joseph Luke Cecchini che migliora la 29a posizione della prima manche ma non va oltre.

Tra le gare più attese, lo Slalom Gigante femminile sicuramente rappresentava quella su cui erano riposte più aspettative, specie dopo la fantastica prima manche con tutte le quattro azzurre nelle prime dieci posizioni. Ne usciamo con un gran terzo posto firmato Federica Brignone e il rammarico per Manuela Moelgg (8a), il 5° posto di Marta Bassino e l’11° di Sofia Goggia.

Le splendide prestazioni delle coppie azzurro purtroppo non porta alcun risultato sul podio che va alla Germania seguita da Cina e Canada. Sesto, il miglior posto della coppia Marchei/Hotarek, decimo quello di Della Monica/Guarise

Non va oltre i quarti di finale il sogno azzurro di trovare una medaglia: Lorenzo Sommariva e Omar Visintin si fermano agli ottavi; Michele Godino ed Emanuel Perathoner ad un passo dalle semifinali.

Finalmente si scia! Dopo i rinvii e le notti insonni dei giorni scorsi, gli azzurri sono al cancelletto della discesal ibera: 22° Emanuele Buzzi, 17° Christof Innerhofer, 6° Peter Fill e 4° posto per Dominik Paris.

Curling: partita mozzafiato decisa all’ultimo tiro che ha visto gli azzurri trionfare sugli Stati Uniti per 9-10, l’appuntamento è per domani contro la Danimarca!

10km femminile: male le azzurre del fondo: 29a Elisa Brocard, 31a Ilaria Debertolis, 38a Sara Pellegrini, 39a Lucia Scardoni.

Non va oltre il settimo posto, lontana 2’08” dal primo tempo, Dorothea Wierer nella 15km del Biathlon femminile. 32ma Lisa Vittozzi , 33ma Alexia Runggaldier, 38ma Nicole Gontier. Sul podio, vince la svedese Hoeberg con 24″7 sulla slovacca Kuzmina e 41″2 sulla tedesca Dahlmeier.

Nella 20km di Biathlon individuale, dopo il bronzo dei giorni scorsi, prova negativa per Dominik Windisch che chiude in 50esima posizione. 40esimo Giuseppe Montello con 3min e 58 secondi di distacco dal vincitore, il norvegese Boe. 56esimo Bormolin, 63esimo Hofer.

Gioia a sorpresa nel pattinaggio di velocità 10000 metri maschile con il bronzo di Tumulero che si inchina solo all’olandese Bergsma (secondo classificato)  ed al vincitore, il canadese Bloemen. 12esima posizione per l’altro azzurro, Davide Ghiotto.

Evento a squadre per lo slittino con il team azzurro composto da Voetter, Fischnaller, Nagler e Malleier, che conquistano un buon quinto posto a +0.576 dai tedeschi vincitori. Medaglia d’agretto per il Canada, bronzo all’Austria.

DAY-8- 16 FEBBRAIO:

[foto La Repubblica.it]

Gli azzurri del curling vengono confitti 6-4 dalla Danimarca. Occupano, adesso, la quarta posizione nel girone.

Joseph Luke Cecchini, unico azzurro a rappresentarci nella disciplina dello skeleton, chiude al 27esimo posto, con un ritardo dal sud-coreano Yun Sungbin di 5.11′.

Il secondo ORO della rassegna arriva dallo SNOWBOARD! Superba la ventiduenne MICHELA MOIOLI che regala il primo oro in questa disciplina nella storia azzurra alle Olimpiadi! Bene anche la nostra Raffaella Brutto che nella small final chiude seconda alle spalle della francese Charlotte Bankes. Nella big final argento alla Francia, bronzo alla Repubblica ceca.

Nel programma corto maschile di pattinaggio di figura, Matteo Rizzo chiude al 23esimo posto con un punteggio di 75.63. Primo posto al giapponese Yuzuru Hanyu che guadagna un punteggio di 111.68.

Nella 15 km maschile di fondo azzurri lontanissimi dalle prime posizioni: Mirco Bertolina 44esimo (+2:49.6), Stefan Zelger 60esimo (+3:44.0), Sergio Rigoni 72esimo (+4:19.1) e, fuori dai giochi, Dietmar Noeckler (DNF).

Salto con gli sci: nel large hill maschile, Davide Bresadola, Sebastian Colloredo e Alex Insam riescono a centrare la qualificazione: gareggeranno anche domani. Eliminato invece Federico Cecon.

 

DAY-9- 17 FEBBRAIO:

Nel programma libero maschile di pattinaggio di figura, Matteo Rizzo chiude al 21esimo posto. I due metalli più preziosi finiscono al collo del Giappone, bronzo ad Javier Fernandez (ESP).

Nel SuperG femminile rimaniamo delusi dalle azzurre. Rispettivamente quinto e sesto posto per Johanna Schnarf e Federica Brignone. Male Sofia Goggia, 11esima. Nadia Fanchini è dodicesima. La sorpresa più grande, la storia più bella, è quella di Ester Ledecka (CZE), che contro ogni pronostico vince e supera Anna Veith e Tina Weirether. Solo settima Lindsey Vonn.

Italia del curling sconfitta di misura dal Giappone: 6-5 il risultato. Italia che per qualificarsi alle semifinali dovrà arrivare almeno quarta. Ora occupa la sesta posizione. Domani sfida ai britannici.

Nella staffetta donne di sci di fondo, l’Italia di Anna ComarellaLucia ScardoniElisa BrocardIlaria Debertolis chiude al nono posto, lontana 2:57.7 dalla Norvegia.

Nei 1500 donne della Short Track, Arianna Fontana arriva in Final A ma chiude al settimo e ultimo posto. Oro alla padrona di casa Minjeong Choi. In Final B è penalizzata Martina Valcepina.

Nei 1000 m uomini, invece, Yuri Confortola gareggia in Final B ma chiude al terzo posto. L’oro andrà al collo del canadese Samuel Girard.

Che peccato nella mass start (12.5 km) femminile! Lia Vittozzi chiude 4a (+45.6), 6a Dorothea Wierer (+47.3). Primo posto alla slovacca Kuzmina. Bronzo, comunque lontano per le azzurre, che va alla Eckhoff (+18.8).

Bene Alex Insam, 23esimo nel large hill. 40esima posizione per Sebastian Colloredo, mentre Davide Bresadola si classifica 47esimo, dopo una caduta in fase di atterraggio. Oro al polacco Kamil Stoch.

             

DAY-10- 18 FEBBRAIO

Inizia prestissimo la giornata italiana con lo Slalom Gigante maschile che però non frutta più di una tredicesima posizione, quella di Manfred Moelgg seguito dopo soli quattro millesimi da Florian Eisath. Sfortunata la gara di Riccardo Tonetti, quarto dopo la prima manche e scivolato purtroppo prima del traguardo. Stessa sorte per Luca de Aliprandini, uscito dal tracciato a due porte dalla fine della sua prima manche. Primo, neanche a dirlo, Marcel Hirscher, secondo il norvegese Henrik Kristoffersen e bronzo al francese Pinturault.

La staffetta maschile dello Sci di Fondo si chiude a quasi due minuti dal podio di Norvegia, OAR e Francia. Maicol Rastelli, Francesco de Fabiani, Giandomenico Salvadori e Federico Pellegrino chiudono la 4x10km in settima posizione.

Sesta posizione e niente semifinale per Nicola Tumolero, Riccardo Bugari e Andrea Giovannini nell’inseguimento a squadre nel Pattinaggio di Velocità. Nei 500m donne le azzurre chiudono a 39″ dall’oro giapponese di Nao Kodaira: 26a Yvonne Daldossi e 29a Francesca Bettrone. Argento e bronzo rispettivamente alla Corea ed alla Repubblica Ceca.

Si allontana il sogno delle semifinali per i ragazzi del Curling: 6-7 contro la Gran Bretagna deciso all’ultima mano.

L’ultimo appuntamento di una giornata povera di medaglie è stato segnato dalla Mass Start maschile 15km di Biathlon: 17° Dominik Windisch, 18° Lukas Hofer. Podio tutto europeo con Francia, Germania e Norvegia a medaglia.

 

DAY 11- 19 FEBBRAIO:

Qualificati alla fase successiva di Pattinaggio Artistico danza (programma corto) le coppie Cappellini/Lanotte, Guignard/Fabbri

Altra sconfitta dal Curling, questa volta contro la Corea per 6-8. Al momento gli azzurri sarebbero fuori dal discorso semifinale.

Trentesimo il nostro Mirko Giacomo Nenzi nel pattinaggio di velocità 500m U. Sul podio la Norvegia, la Corea e la Cina.

Nella gara di Salto niente fase finale per il Team Italia, podio norvegese, tedesco e  polacco.

 

DAY-12- 20 FEBBRAIO:

Per quanto preventivata, è una sconfitta che fa doppiamente male quella dell’Italia del curling, che esce con le ossa rotte dalla sfida alla Svezia, grande favorita per l’oro, con un pesante 7-3. Chance di medaglia azzerate per i nostri che, lo ricordiamo, sono alla prima apparizione a un’Olimpiade in questa disciplina. Alle 12.05 sarà Italia-Norvegia.

Non arriva la sognata medaglia per la coppia Cappellini/Lanotte. I due azzurri chiudono al sesto posto con uno score di 184.91. Decima posizione, invece, per l’altra coppia azzurra finalista: Guignard/Fabbri (173.47). Oro al Canada (Virtue/Moir, 206.07).

Short track, 1000m: in attesa della staffetta, nella quarta batteria Arianna Fontana si qualifica chiudendo al primo posto. Dietro a lei, passa il turno Valerie Maltais (CAN). Risparmiata Martina Valcepina in vista della staffetta, debutto olimpico per Cynthia Mascitto che purtroppo non riesce a qualificarsi: cade in partenza, si riprende ma non basta, è ultima nella batteria n.8.

Nei 500m short track maschile, Yuri Confortola non ce la fa a qualificarsi. Troppo veloci Samuel Girard (CAN) e Robert Zvejnieks (LAT). Dietro di lui Vladislav Bykanov (ISR).

E’ UN INCREDIBILE E STORICO ARGENTO nella staffetta!!! Le azzurre dello Short Track chiudono alle sole spalle della Corea! Che emozione!

Lukas Hofer, Lisa Vitozzi, Dorothea Wierer e Dominik Windisch SONO DI BRONZO!!! La seconda medaglia della giornata arriva dalla staffetta mista del Biathlon! Batutta la Germania al fotofinish, è oro alla Francia, argento per la Norvegia.

Con un 4-6 in cui ha sorriso la Norvegia, l’Italia termina la sua avventura olimpica nel Curling: niente playoff per i nostri ragazzi.

Dietro ad un podio tutto tedesco, Alessandro Pittin è 27°; 34° Raffaele Buzzi, 36° Lukas Runggaldier, 44° Aaron Kostner

DAY-13 – 21 FEBBRAIO:

[foto La Stampa]

Alberto Maffei non riesce a qualificarsi per le finali dello Snowboard, chiudendo la seconda run al 24esimo posto con un punteggio di 77.50. Il miglior punteggio è quello di Carlos Garcia Knight (NZL): 97.50.

Carolina Kostner ha presentato il programma corto. Qualche sbavatura per la azzurra che adesso si trova in 6a posizione (73.15), a più di 5 punti dl podio virtuale, che vede al terzo posto Kaetlyn Osmond (CAN, 78.87). Ancora tutto possibile per l’altoatesina. Giada Russo, purtroppo, non potrà disputare il libero: chiude 27esima (50.88) e non rientra, pertanto, tra le prime 24.

ORO! ORO! ORO! ORO! ORO! Eccola Sofia Goggia! La più attesa! Che gara! Arriva la terza medaglia d’oro per l’Italia, questa nella discesa libera femminile! Ancora una volta grande la norvegese Ragnhild Mowinckel, argento. Bronzo per la storia incarnata di questo sport: Lindsey Vonn. Peccato per Federica Brignone, Nadia Fanchini e Nicole Delago, che non riescono a finire la gara.

Siegmar Klotz e Stefan Thanei vengono entrambi eliminati agli ottavi di finale dello Sky Cross: terzi nelle rispettive run. L’oro finisce al collo di Brady Leman (CAN).

Eliminate in semifinale le fondiste azzurre Elisa Brocard e Gaia Vuerich. Nel team sprint femminile chiudono all’ottavo posto (+50.48).

Sci di fondo: nella semifinale del team sprint maschile, gli azzurri Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler vengono ripescati. Noeckler è apparso in leggero deficit fisico, Pellegrino, invece, conferma la sua grande Olimpiade anche se non arrivano oltre il quinto posto.

Pattinaggio di velocità – inseguimento a squadre (maschile), Giappone-Italia: A. Giovanni, R. Bugari, N. Tumolero, M. Malfatti fuori gara gli atleti azzurri. Il nostro supporto va a Nicola Tumolero infortunatosi dopo aver tagliato il traguardo riportando la rottura completa del tendine tibiale anteriore della gamba destra: olimpiadi finite comunque con un bronzo che gli auguriamo possa servire da incentivo per tornare al più presto sul ghiaccio.

 

DAY-14 – 22 FEBBRAIO:

Nell’inseguimento di Ski cross è 14a la nostra Debora Pixner con un tempo di 1’15″72 rispetto ad un podio tutto canadese. Fuori Lucrezia Fantelli.

Lo sci alpino si apre con lo slalom maschile: chiude dodicesimo Manfred Moelgg dopo una prima manche da quarta posizione, 16° Gross mentre squalificati Tonetti e Vinatzer. Sul podio lo svedese Andre Myhrer, lo svizzero Zenhaeusern e l’austriaco Matt. 

Rimanendo sullo sci, subito dopo la prima manche maschile, al cancelletto le ragazze per la combinata femminile: la prova di discesa regala un dodicesimo e quattordicesimo posto targati Brignone e Bassino; con lo slalom arriva un 8° e 10° posto. Fuori Schnarf e Goggia che ha rinunciato alla discesa.

Decimo (ed ultimo) posto dopo la prova di salto sul trampolino largo nella Combinata Nordica di Aaron Kostner, Lukas Runggaldier, Alessandro Pittin e Buzzi Raffaele. Ore 11:20 il fondo.

Quarto di finale in scioltezza per Arianna Fontana nei 1000m donne che vola in finale!! Ore 12:30!

E’ BRONZO PER ARIANNA FONTANA! Terza medaglia per l’azzurra, incredibile! Nella 1000 mt di short track la nostra portabandiera ci regala la decima medaglia e ci permette di raggiungere così la doppia cifra! Ottava medaglia olimpica di una straordinaria  carriera.

Ci abbiamo creduto, ma alla fine niente di fatto. Nella staffetta donne del Biathlon, le nostre ragazze rimangono in gara per il podio fino a poco dal termine, ma è l’ultimo poligono a tradirci. Italia nona, oro alla Bielorussia del fenomeno Domracheva, seconda Svezia e terza Francia.

 

DAY-15 –  23 FEBBRAIO:

Splendida esibizione di Carolina Kostner che incanta il pubblico nella notte. La sua esibizione nel libero sulle note di Debussy vale il quinto posto a PyeongChang 2018!

Si ferma agli ottavi la corsa di Letizia Fantelli nel Freestyle Skicross, emozionante la prova di Debora Pixner che accede in maniera rocambolesca ai quarti nonostante la caduta. Resta comunque un ottimo risultato per l’azzurra, tra le prime sedici al mondo.

E’ trentesimo l’unico azzurro a partecipare alla 1000m maschile nel pattinaggio di velocità: Mirko Giacomo Nenzi chiude la gara a 1’10″16.

Nella staffetta uomini 4×7.5 km del Biathlon, l’Italia di Bormolini, Hofer, Montello e Windisch non incanta e chiude al 12esimo posto. Oro alla Svezia, argento alla Norvegia e Germania in terza posizione.

 

DAY-16 – 24 FEBBRAIO:

 Nadya Ochner non passa la prima fase ad eliminazione nella gara di super gigante parallelo di Snowboard dopo essersi qualificata: 21 centesimi fermano la sua corsa verso uno storico podio conquistato da Ester Ledecka, la ceca che qualche giorno prima è stata incredibilmente capace di conquistare un oro anche nel supergigante di sci alpino.

Nella medesima prova maschile, subito fuori Mirko Felicetti e Aaron March, qualificati alla fase elimiatoria Edwin Corvatti e Roland Fischnaller rispettivamente con il dodicesimo e l’ottavo tempo. La loro corsa si ferma ai quarti contro il francese Dufour e lo svizzero Galmarini, quest’ultimo sul podio con l’oro al collo, quarto Dufour

Dopo le prime due di quattro manche il bob di Simone Bertazzo, Lorenzo Bilotti, Simone Fontana e Mattia Variola è 27° a più di due secondi dalla prima posizione, per ora, tedesca.

Con il Team Event di Sci alpino si è chiusa la rassegna sciistica di questa edizione dei Giochi è 3-1 per noi ai danni della Repubblica Ceca ma gli azzurri Chiara Costazza, Riccardo Tonetti, Irene Curtoni ed Alex Vinatzer sbattono sul muro francese ai quarti di finale. Francesi che arriveranno quarti alle spalle di Svizzera, Austria e Norvegia.

Non regala medaglie neanche lo Sci di fondo dove il miglior risultato tricolore lo firma Giandomenico Salvadori con il sedicesimo tempo. Diciannovesimo Maicol Rastelli, 21° e 22° per Dietmar Noeckler e Francesco de Fabiani.

Francesca Lollobrigida chiude la sua Olimpiade al settimo posto nella prova Mass Start nel pattinaggio di velocità. Sedicesimo per Francesca Bettrone. Nella gara maschile Andrea Giovannini è dodicesimo.

 

DAY-17 – 25 FEBBRAIO:

E’ l’ultimo giorno di Giochi e, certamente, si può affermare che non è stata l’Olimpiade del bob per i colori azzurri: La squadra composta da Simone Bertazzo, Lorenzo Bilotti, Simone Fontana e Mattia Variola chiude piuttosto male: 27esimi gli italiani del bob a 4.

Salutiamo le Olimpiadi di PyeongChang con la 30km fondo in tecnica classica femminile; Ecco come si sono posizionate le nostre azzurre: Elisa Brocard ha concluso in 27ª posizione a 11’16” dalla vittoriosa Marit Bjørgen. Anna Comarella 34ª a 13’31” dal primo posto, Sara Pellegrini 35ª a 13’50” e Lucia Scardoni 41ª a 18’08”.

E, così, ci salutiamo. L’appuntamento è a Pechino 2022 per i XXIV Giochi olimpici invernali!

 

Francesco Bevilacqua
Nicola Zovi

About Nicola Zovi

Nicola Zovi nasce a Belluno il 6 luglio 1993. Consegue nel 2012 la maturità classica. Nel 2018 è Dottore in Giurisprudenza. Ama infinitamente lo sport, raccontarlo e farselo raccontare. Giocatore di basket, nutre una passione sconfinata per il calcio.

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