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3…2…1…GO! NELL’ANNO DELLE OLIMPIADI INVERNALI, AL VIA LA COPPA DEL MONDO DI SCI ALPINO

SULLE NEVI DI SÖLDEN, IL GIGANTE FEMMINILE E MASCHILE, MA LA TESTA E’ GIA’ A SOCHI 2014.

olimpiadi.blogsfere.it

 

 

Le coppe di cristallo di Tina Maze e Marcel Hirscher fanno già parte del passato. Inizia dunque in Tirolo domani (sabato 26 ottobre) alle 9.30 la stagione che vedrà a febbraio, sulle nevi russe di Sochi, scontrarsi gli atleti per una medaglia con i cinque cerchi.

 

Ma lasciamo ora da parte i sogni di gloria, e analizziamo come si presenteranno domani al cancelletto le azzurre in gara, indubbiamente con la consapevolezza di essere ancora lontane dalle teste di serie. Confermato il forfeit di Irene Curtoni, le poche speranze di podio, sono tutte per la 23enne Federica Brignone, argento iridato, la quale dopo aver superato l’operazione ad una cisti tendinea che l’ha tenuta lontano dalle gare dal Dicembre scorso, sarà l’unica azzurra a partire tra le prime 15. Poi troviamo le due esperte e acciaccate Denise Karbon (anche lei a lungo fuori dai giochi per infortunio) e Manuela Moelgg (alle prese con dolori alla schiena che sembrano però allentarsi). Sono altre sei le convocate dal direttore tecnico Raimund Plancker per la gara di domani, che cercheranno di aggrapparsi al treno alle spalle delle tre big Maze-Fenninger-Rebensburg : Nadia Fanchini (la cui sciata si adatta bene al pendio di gara, ma molto per lei dipenderà anche dalle condizioni della pista), Sabrina Fanchini, Elena Curtoni ,Giulia Gianesini e le giovani Sofia Goggia ( reduce da buone prestazioni al suo debutto)e Lisa Agerer .

 

Passiamo ora alla “Valanga azzurra” che parte sicuramente con più vantaggio rispetto alla compagine femminile della squadra. In dubbio la presenza al via del condottiero Manfred Moelgg, come la sorella a combattere il mal di schiena, miglior italiano nel gigante con il suo quarto posto nella classifica di specialità e secondo dietro il solito Ligety, lo scorso anno qui nella bufera del Rottenbuch. In continua lotta alla ricerca del feeling con i materiali, troviamo Massimiliano Blardone, che si accingerà a prendere parte alle ultime olimpiadi della sua carriera, promettendo di stupire anche se stesso, con la grinta e l’esperienza che lo contraddistinguono, puntando molto in alto. Da non sottovalutare Davide Simoncelli, che sembra vivere un ottimo momento di forma fisica, pronto a dare battaglia e ritornare lì dove ci ha lasciato ormai qualche anno fa. Proseguiamo nell’elenco con Cristian Deville, che proprio all’ultimo ha avuto la meglio per la convocazione sul giovane Mattia Casse. Il d.t. Claudio Ravetto, ha poi comunicato la presenza in gara di Giovanni Borsotti, Roberto Nani, Florian Eisath e Luca De Aliprandini, che partiranno però con numeri alti e puntano intanto a qualificarsi alla seconda manche per poi sperare di ottenere qualcosa in più.

Sicuramente non sarà facile tentare di domare il fenomeno Ted Ligety ma i nostri ci proveranno già a partire da domenica.

E allora…che la Coppa abbia inizio!

di Simone Frigeri

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Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.