Alessia Tornaghi: “Sono felice di questa stagione, ma posso ancora migliorare”

Alessia Tornaghi, è una pattinatrice di stanza a Torino classe 2003, allenata da Edoardo De Bernardis e Claudia Masoero. Quest’anno ha colto importanti risultati in campo nazionale e internazionale, dimostrando di non essere solo un astro nascente del pattinaggio, ma anche una certezza, in grado di sfoderare grazia, tecnica e grinta in ogni momento della stagione. Terza al Grand Prix juniores di Egna, oro ai Campionati nazionali e tra le prime dieci ai Campionati europei: questi sono alcuni dei successi della giovane azzurra. La Tornaghi purtroppo causa la grave epidemia di Covid-19 che sta toccando profondamente anche il nostro paese non ha potuto partecipare ai Campionati mondiali, che le erano stati assegnati, ma poi annullati per questa emergenza mondiale. Umile, tenace e con tanta voglia di lavorare e mettersi in gioco: queste sono le caratteristiche che appaiono subito dopo una chiacchierata con Alessia.

Alessia con Daniel Grassl, Gabriele Frangipani e altri giovani pattinatori.
Foto di Barbara Castellaro

Dai un voto a questa stagione fino ad ora? Cosa cambieresti e cosa invece ti ha reso soddisfatta?

Come voto a questa stagione darei un 7. Sono felice di aver finalmente potuto partecipare a delle gare importanti e di alcuni risultati che ho ottenuto. Non so esattamente che cosa cambierei, ma so che ho molto lavoro da fare”.

Quali sono i tuoi obiettivi per i prossimi anni?

Nelle prossime stagioni mi piacerebbe poter inserire elementi di maggior valore nei miei programmi”.

Studi? Cosa ami fare nel tempo libero?

Il mio tempo libero è davvero poco. Quando riesco mi piace uscire con i miei amici. I miei ritmi di allenamento mi consentono di frequentare soltanto una scuola on line”.

Chi è Alessia fuori dal ghiaccio? Descriviti con pregi e difetti.

Alessia fuori dal ghiaccio è una persona molto solare e alla quale piace divertirsi. Uno dei miei difetti è essere testarda, ma alcune volte può anche rappresentare un pregio”.

Stai lavorando su qualche salto in particolare?

“Subito dopo gli Europei ho iniziato con Edoardo a lavorare sul triplo axel. E’ un salto che mi piace. Avremmo intensificato il lavoro in questo periodo, subito dopo il Mondiale in Canada, purtroppo ora ci troviamo tutti fermi per questa situazione di emergenza”.

Alessia con Daniel Grassl, campione italiano.
Foto di Barbara Castellaro

Parlaci della tua routine di allenamento giornaliera/settimanale?

“Mi sono trasferita a Torino per potermi allenare senza difficoltà al Pala Tazzoli. Le condizioni di lavoro sono ottime e ho a disposizione una pista con poca gente: è l’ideale per allenarsi al meglio. Inoltre, ci sono atlete della mia età che provengono anche dall’estero e questo mi consente di confrontarmi, quotidianamente, con loro. Il mio programma di allenamento prevede ogni giorno fino a tre ore in pista e altre due fuori dal ghiaccio dedicate alla danza e alla ginnastica”.

Alessia con il suo team.
Foto di Barbara Castellaro

Da chi è composto il tuo staff di allenamento?

Mi alleno con Edoardo De Bernardis e Claudia Masoero. Edoardo è anche il mio coreografo. Ho iniziato ad allenarmi con lo staff dell’Ice club Torino nel 2018 durante alcuni stage estivi. Nel 2018 mi sono allenata in Russia qualche mese, quando sono ritornata in Italia ho deciso di trasferirmi a Torino. Sono comunque tesserata all’Agorà”.

Raccontaci dei programmi di questa stagione?

“Con Edoardo abbiamo scelto le musiche. Abbiamo valutato e provato diversi generi musicali. Nel corto ho pattinato su musiche di Rachmaninov, mentre nel lungo ho interpretato il ruolo di una star del cinema degli Anni ’50 sulla musica del musical <<Sul viale del tramonto>>”.

Alessia durante la premiazione al Grand Prix juniores
foto di Barbara Castellaro

Quali emozioni ti hanno suscitato la partecipazione agli Europei e ai Giochi giovanili.

“È stato molto bello, un sogno che si realizzava. Era da tanti anni che puntavo alla partecipazione a queste Olimpiadi Giovanili e sono felice di avercela fatta”.

E i programmi per la prossima stagione quali saranno? Avete qualche idea?

“Abbiamo alcune idee, ma non c’è ancora niente di certo, quindi non voglio anticipare nulla!”.

Alessia durante le premiazioni.
Foto di Barbara Castellaro

Come hai affrontato i Mondiali junior? Sei soddisfatta della tua prestazione?

“Non sono molto soddisfatta, ci sono stati alcuni errori assolutamente evitabili e anche complessivamente avrei potuto pattinare molto meglio. La preparazione è stata molto difficile perché in Italia stavano chiudendo tutte le piste e siamo dovuti partire prima e allenarci in un contesto nuovo con ritmi diversi. È stato un periodo abbastanza confusionale. Anche il Mondiale junior rischiava di essere annullato”.

Sei rimasta a Tallin in attesa della decisione dell’ISU sullo svolgimento dei Mondiali senior che, poi, sono stati cancellati. Come hai vissuto quei momenti?

Dopo la gara allenarsi è stato difficile, un po’ per la stanchezza e un po’ perché non si sapeva quale sarebbe stata l’evoluzione della situazione. Ci arrivavano notizie dall’Italia sull’emergenza sanitaria e per questo eravamo agitati e spaventati. Sicuramente la scelta di annullare la gara è stata giusta, ora bisogna pensare alla prossima stagione, sperando di poter rimettere i pattini il più presto possibile”.

Alessia, in questo momento di gravissima crisi, sai quanto possa essere importante il messaggio di un’atleta, di una sportiva come te per tante persone che, abitualmente, ti seguono. Ti chiediamo di affidarci un pensiero per gli italiani, un appello di Alessia Tornaghi…

“È un momento difficile per tutti, ma bisogna rispettare le regole perché solo se tutti ci metteranno il massimo impegno riusciremo a uscirne. L’Italia è un paese piccolo, ma forte e sicuramente riusciremo a tornare alla normalità!”

Un grazie particolare ad Alessia che in questo momento difficile ha trovato un momento per rispondere alle nostre domande e a Barbara Castellaro sempre gentile e pronta a donarci qualche foto.

Articolo di Eleonora Baroni

Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.