Advertisements

Anna Fenninger campionessa di superG

Elena Curtoni migliore delle nostre al decimo posto.

Il pendio di Vail

 

Super gigante femminile che inaugura il mondiale di sci di Vail e Beaver-Creek (USA). Condizioni meteorologiche che fanno le bizze da subito, con raffiche di vento oltre i 100 km/ora che obbligano gli organizzatori ad abbassare la partenza di sei porte per un totale di 100 metri. Tracciato molto angolato e non molto veloce ma con un disegno che fa divertire molto l’occhio degli spettatori. Quattro le atlete azzurre in gara a caccia di una medaglia ma questa prima gara in terra americana non ci fa sorridere più di tanto. In una competizione in cui sportivamente contano quasi solamente le medaglie possiamo comunque accogliere piacevolmente il decimo posto (a +1.68 dalla vincitrice) di Elena Curtoni nel giorno del suo ventiquattresimo compleanno. Elena scia una bellissima gara fino a tre quarti di pista per poi perdere un po’ di smalto e tanti centesimi nell’ultimo intermedio di gara. Dodicesimo posto per Nadia Fanchini che comunque in una specialità in cui non rende come nello slalom gigante si difende molto bene e chiude a +1.88 dalla vincitrice. 18esima Francesca Marsaglia a +2.33, mentre Daniela Merighetti, che si presenta al cancelletto di partenza con una vistosa protezione per il volto dopo il grave infortunio di Cortina, compie un’internata a metà gara e non taglia il traguardo.

 

La nostra Elena Curtoni

L’austriaca Anna Fenninger si laurea campionessa del mondo con il tempo di 1:10.29 grazie ad una gara praticamente perfetta in cui disegna la linea ideale nelle parti tecniche e in quei pochi punti più scorrevoli lascia correre alla grande lo sci. Seconda la slovena Tina Maze a soli tre centesimi. Tina probabilmente ha perso la gara nelle ultime tre porte in cui non riesce a stare nella linea ideale e va a finire nella neve riportata. Sul gradino più basso del podio la padrona di casa Lindsey Vonn a +0.15 a causa di una discesa in cui non ha saputo prendere al meglio i primi due intermedi.

la vincitrice, Anna Fenninger

 

il podio odierno

 

Appuntamento a domani con il superG maschile.

di Simone Frigeri

Advertisements

Simone Frigeri

Simone Frigeri nasce a Gorizia il 23 febbraio 1993. Diplomato al Liceo Linguistico, laureato triennale in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali all’Università di Trieste. Prosegue il percorso di studi conseguendo la laurea magistrale in Gestione del Lavoro e Comunicazione per le Organizzazioni presso la facoltà di Scienze Politiche dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ama lo sport in generale con particolare attenzione al calcio ed allo sci alpino, sport praticati agonisticamente per molti anni. Attivo in campo sociale, persona estroversa e sempre pronta a mettersi in gioco.