Advertisements

Azzurri, occhi sul campionato

Foto ”urdesign.it”

Se la pratica qualificazione ai Mondiali in Brasile è ormai cosa fatta, rimane comunque grande la delusione vedendo nazionali come Svizzera e Colombia qualificate come teste di serie, a discapito proprio della nazionale azzurra. Pur ammettendo l’ottimo livello di queste due squadre, non può non sorgere spontanea la domanda se la nostra nazionale azzurra non meritasse questo titolo, in quanto vice-campione d’Europa e primissima nel girorne che porterà in Brasile. Ma le regole sono regole, non c’è dubbio.

Per questo, è bene metterci una pietra sopra e guardare al futuro con ottimismo, pensando per un periodo alle questioni di club, tra campionato e Champions, e proprio rimanendo in tema serie A, potranno certamente sorridere gli azzurri De Rossi, Balzaretti e Florenzi, primissimi e a punteggio pieno con la loro Roma, guidata da uno straordinario Francesco Totti. Sì, proprio lui, destinato a far discutere sulla propria convocazione fino all’ultimo momento utile.

Proprio Prandelli infatti, non ha mai escluso una sua possibile convocazione, ribadendo l’enorme stima nutrita verso il capitano della Roma, il quale se dovesse continuare ad esprimersi in questo modo fino a fine stagione (infortuni permettendo), avrebbe senza dubbio le sue chance.

La rinascita di pepito

Giuseppe Rossi, vive un momento eccezionale. Dopo due anni da incubo, passati a lottare contro un ginocchio che per due volte ha fatto crac, è iniziata la sua seconda vita calcistica. A Firenze sta diventando un vero leader, ed è in questo momento in testa alla classifica dei marctaori, davanti a gente come Balotelli, Higuain e Tevez, dopo la tripletta contro la Juventus.

Prandelli ha voluto così premiarlo, facendogli riassaporare il gusto della maglia azzurra.

Il nostro attacco così, tra suggestioni e certezze, rischia di diventare veramente devastante, almeno sulla carta.

Advertisements

Tiziano Saule

Nato a Trieste, Tiziano Saule è studente al liceo. Socievole ma non troppo espansivo, non ama essere al centro dell’ attenzione. Adora scrivere e adora lo sport. In particolare il calcio. Ama praticarlo, guardarlo e commentarlo, unendo così le sue due passioni. Per Tiziano lo sport racconta molto di più di quello che solitamente la gente coglie: porta con sé valori, passioni e rivalità che lo rendono eccezionale.