Azzurrini appesi a un filo: in semifinale se..

A girone concluso, l’Italia si trova nella situazione più scongiurabile possibile: 6 punti coronati da 6 gol in tre partite, lasciano la porta che dà accesso alle semifinali praticamente chiusa in attesa che qualcuno dia il definitivo giro di chiavi per mandarci a casa.

NON TUTTO È PERDUTO – Come ha detto Di Biagio, ora abbiamo l’obbligo di crederci: gli allenamenti e le riunioni continueranno al ritiro di Bologna col pensiero alle 3 partite che decideranno il futuro azzurrino in questo europeo (e molto probabilmente anche quello del C.T.). Danimarca-Serbia, Austria-Germania e Francia-Romania saranno i tre livelli da superare; vediamo come:

Danimarca-Serbia: i danesi non devono vincere con 3 o più gol di scarto; questo fattore li porterebbe in vantaggio nella differenza reti con gli azzurri condannandoci all’eliminazione.

Austria-Germania: vale più o meno lo stesso discorso; l’Austria non deve vincere con 3 o più gol di scarto. Un 3-0 metterebbe gli austriaci nelle stesse condizioni degli azzurrini portando l’attenzione sul fair play (cartellini gialli e rossi)

Romania-Francia: il discorso è semplice; un pareggio tra queste due formazioni le qualificherebbe entrambe, con tanti saluti ai padroni di casa, lasciare un pacco di biscotti nello spogliatoio al termine della partita potrebbe essere meno eloquente. La vittoria francese deve avvenire con 3 gol di scarto per spingere gli azzurrini in semifinale (e alle Olimpiadi); qualsiasi vittoria della Romania, infine, è ben accetta: con quella, si passa.

Chi aiuta la fortuna, se non gli audaci? Nei prossimi 270 minuti di calcio sapremo se meritiamo di stare nelle prime quattro d’Europa oppure guardare da vicino qualcun altro vincere in casa nostra. Comunque vada, qualche rimpianto c’è già.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93