Bilancio rosa in casa azzurri

Abbiamo ripercorso la strada di Menichelli da quando, quattro anni fa è diventato CT della nazionale ad oggi, tra progetti e podi.

menichelli mentre osserva un allenamento dei suoi azzurri (ilfattoinseno.it)

Il 4 marzo 2009 Alessandro Nuccorini, dopo 12 anni sulla panchina dell’Italia di futsal lascia il posto a Roberto Menichelli, il suo vice, nelle tre partite di qualificazione al Campionato Europeo UEFA 2010, guadagnandosi, con tre vittorie su tre (19 gol realizzati e appena uno subito), la conferma.
Succedere a uno come Nuccorini non è facile, è una sfida; basti pensare alla vittoria nel 4 nazioni del 2002, ai podi europei per cinque edizioni di fila, dal ’99 al 2007; al secondo posto nel mondiale del 2004 e via discorrendo: i trofei non si contano e Menichelli raccoglie una nazionale che conosce bene ma che vuole riorganizzare, rimodernare aprendo un nuovo corso che ha le sue radici proprio nel vivaio azzurro.
L’italfutsal embrionale è un mix di giovani e senatori come Forte, come Rizzo che fa il suo esordio a 18 anni all’europeo del 2010 diventando il giocatore più giovane di sempre ad aver partecipato alla competizione continentale. La nuova Italia si basa sui valori del gruppo, della gioventù e sul futuro che se è in salita è ancora più intrigante da affrontare. Nel 2010 l’Italia non va oltre i quarti di finale ma solo 2 anni dopo raggiunge il terzo posto agli europei in Croazia battendo la nazionale ospitante nonché vice campione de’Europa: è il primo passo verso qualcosa di buono, il segnale che la strada intrapresa è quella giusta; all’europeo segue un filotto di vittorie fino ad arrivare al bronzo conquistato a fine 2012 in Thailandia. Il CT ha portato Saad e Assis dal Brasile, due pedine fondamentali nello schema di gioco, fatto che pone la nostra squadra a livello delle grandi del mondo e questo fa ben sperare in vista dell’europeo del prossimo anno in Belgio. Dopo sessantaquattro partite dunque, il bilancio è positivo e il futuro entusiasmante, ora l’obiettivo è Bruxelles.
IL PROGRAMMA Gli azzurri saranno alle prese con le qualificazioni europee il 27 e il 28 marzo a Bari, rispettivamente contro Finlandia e Montenegro ed il 30 marzo ad Andria contro l’Ungheria. A Passare il turno sarà le prima di ogni girone, poi si effettuerà uno spareggio tra le squadre qualificatesi seconde più la migliore terza.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93