lunedì 16 luglio 2018
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Carol Bressanutti, pattinatrice azzurra: “Conservo bellissimi ricordi ed esperienze grazie a questo sport”

Carol Bressanutti è un ex pattinatrice della nazionale italiana, che ha partecipato ad un Campionato del mondo juniores e ai Mondiali seniores del 2013. L’azzurra da qualche anno ha appeso i pattini al chiodo, ma non del tutto, decidendo di continuare ad allenare e partecipare a qualche show sul ghiaccio. Di seguito ci racconta la sua passione per questo sport, i prossimi obiettivi e i pronostici per le Olimpiadi, che si svolgeranno tra circa un mese.

Ti sei ritirata dal mondo dell’agonismo qualche tempo fa. Quando hai preso questa decisione? Che ricordi conservi di questo mondo?

“Con grande dispiacere ormai quasi 2 anni fa ho abbandonato il mondo dell’agonismo, è stata ovviamente una scelta dura e sofferta, non è facile abbandonare una passione così grande come era la mia per il pattinaggio. Ho preso questa decisione in seguito ad un infortunio, dopo il quale ho faticato molto per rimettermi in forma e a tornare ai livelli di prima: si è trattato di un lungo periodo difficile, in cui pattinare non mi dava più le soddisfazioni di un tempo e non mi rendeva più felice. Ovviamente conservo moltissimi bei ricordi, esperienze e forti emozioni  che solo questo sport è in grado di regalarmi: mi ha permesso di girare il mondo, conoscere bellissime persone. Mi vengono ancora i brividi se ci ripenso ai Mondiali 2013, dove ho potuto esibirmi”.

Quali tra i tuoi programmi hai amato di più e perché?
“Il programma che ho più amato è stato sulle musiche del film Sabrina, dove interpretavo Audrey Hepburn. Ho cercato di immedesimarmi al meglio nel suo personaggio, cercando di copiare il suo trucco e la sua pettinatura e di studiare le sue movenze e la sua eleganza. Ho davvero amato quel libero”.

Hai partecipato all’ultima edizione di Intimissimi On ice. Puoi parlarci di questa esperienza.

“Per fortuna, nonostante io abbia smesso di gareggiare, non ho proprio “attaccato i pattini al chiodo”, ma ho ancora la possibilità di realizzare diverse esibizioni. Con grande piacere sono stata invitata alle ultime due edizioni di Intimismi On Ice ed è stata un’esperienza fantastica. Esibirsi all’Arena di Verona è stato emozionante, con tutto il pubblico, l’orchestra e i cantanti, un momento indimenticabile, completamente diverso rispetto ad una pista di pattinaggio. Mi è piaciuto molto lavorare insieme a diversi atleti professionisti ed eseguire pezzi di gruppo, cosa a cui non ero assolutamente abituata. Inoltre è da ammirare tutto il cast che lavora dietro alle quinte, persone molto competenti, dai registi ai coreografi, organizzatori, truccatori, costumisti, parrucchieri e tutti coloro che hanno reso possibile che lo spettacolo funzionasse alla perfezione”

Quale pattinatore apprezzi di più e quali sono le qualità che ammiri?

“Penso vi siano diversi pattinatori e pattinatrici che ammiro moltissimo e non saprei fare dei nomi in particolare. Sicuramente apprezzo e ho sempre apprezzato Carolina, per la sua tenacia, la sua forza di rialzarsi dopo i momenti difficili, il fatto di tornare a rimettersi in gioco e di non mollare mai. Credo siano qualità di un vero campione”.

Sei rimasta nel mondo del ghiaccio come allenatrice o ora ti dedichi ad altro?

“Avendo fatto parte delle Fiamme Oro, sono rimasta in polizia ed ora lavoro nella polizia stradale. Con gli orari di lavoro riesco però a ritagliarmi del tempo anche per insegnare e mi piace molto trasmettere alle bambine le mie esperienze e la passione e la gioia di pattinare”.

Cosa ti ha permesso entrare a far parte delle Fiamme Oro?

“Quando ancora gareggiavo, le Fiamme Oro mi hanno dato la possibilità di avere un compenso, con il quale ho potuto pagare tutti gli allenamenti, le trasferte per le gare, gli stage estivi e tutte le grandi spese che purtroppo il pattinaggio richiede”.

Cosa pensi del pattinaggio in italia?
“Penso che negli ultimi anni il pattinaggio in Italia sia cresciuto molto, sono presenti molte giovani promettente e diverse società si sono ingrandite e offrono agli atleti tante possibilità, cosa che io purtroppo da giovane non ho potuto avere. Inoltre ritengo che sia molto importante per gli atleti essere seguiti fin da giovani in modo completo, dalle ore sul ghiaccio alla danza, ginnastica, fisioterapia e sul piano alimentare: tutte ciò porta gli sportivi a crescere e a migliorarsi”.
I tuoi pronostici per le prossime Olimpiadi?
“Penso che  per quanto riguardi il campo femminile, le russe abbiano una marcia in più, anche se il ritorno di Carolina Kostner potrebbe sorprendere tutti, visto che si è già espressa su altissimi livelli. Ivece la gara maschile sarà davvero molto interessante e piena di quadrupli, si giocheranno il titolo fino all’ultimo momento. Ne approfitto per fare un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti italiani che parteciperanno: spero riusciranno ad esprimersi al meglio in una gara così importante”.
Un grazie particolare a Carol Bressanutti per la cortesia e in bocca al lupo per il futuro. Grazie alla nostra fotografa Barbara Castellaro per le bellissime foto.

About Eleonora Baroni

Eleonora Baroni nasce a Correggio il 13 agosto del 1995. Diplomata al Liceo Classico nel 2014, ora frequenta la Facoltà di Lingue e Culture per l'Editoria all’Università degli Studi di Verona. Ama quasi tutti gli sport e li segue con passione, fin da quando era una bambina. Segue con attenzione scherma, tuffi e nuoto.

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