Che sarÀ?

Terminato il Consiglio Federale straordinario della FIGC. Sul tavolo le modalità di proseguimento della stagione. Spunta l’ipotesi playout.

La Federcalcio, attraverso i propri canali ha reso noto l’esito della riunione (telematica) vista l’emergenza Coronavirus che ha costretto il Paese in Zona Protetta fino al 3 aprile p.v.

Le tre ipotesi messe in luce prendono in considerazione, in primis, la possibilità di continuare il campionato in corso ad emergenza rientrata che finirebbe il 31 maggio.

Se però ciò non fosse possibile, nella prossima riunione fissata il 23 marzo, saranno prese in considerazione tre diverse ipotesi:

  • Non assegnazione del Campionato di Serie A 2019/2020
  • Far riferimento alla classifica maturata sino al momento dell’interruzione (Juventus Campione, e in Champions assieme a Lazio, Inter ed Atalanta. Roma in EL, Napoli ai preliminari di EL; Lecce, Spal e Brescia retrocesse in B).
  • Playoff e Playout per lo scudetto e per la retrocessione.

Di seguito la nota stampa della FIGC:

“Con riferimento al recupero delle gare della Serie A, tenuto conto che le altre Leghe non hanno scadenze internazionali e quindi una più ampia marginalità di programmazione, il presidente federale ha proposto alla Lega di Serie A, attraverso lo scivolamento delle giornate, di sfruttare tutte le date a disposizione fino al 31 maggio.

Qualora l’emergenza Covid-19 non dovesse consentire la conclusione dei campionati, il presidente Gravina ha sottoposto all’attenzione delle Leghe interessate alcune ipotesi su cui discutere nella riunione, già fissata, del Consiglio Federale del 23 marzo pv. Senza alcun ordine di priorità, un’ipotesi potrebbe essere la non assegnazione del titolo di Campione d’Italia e conseguente comunicazione alla UEFA delle società qualificate alle coppe europee; un’altra sarebbe far riferimento alla classifica maturata fino al momento dell’interruzione; terza ed ultima ipotesi, far disputare solo i play off per il titolo di Campione d’Italia ed i play out per la retrocessione in Serie B”.

Francesco Bevilacqua

Francesco Bevilacqua nasce a Gorizia il 20 ottobre 1993. Si diploma al Liceo Scientifico nel 2012. Attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza all'Università degli Studi di Trieste. Scrivere di sport è un'opportunità di crescita; gioca a calcio. @Bevilacqua_93