CICLISMO: CAPOLAVORO ARMITSTEAD TRIONFA NELLA 3^ PROVA WORLD TOUR

L’iridata Elizabeth Armitstead si aggiudica il “Trofeo Alfredo Binda” davanti alla statunitense Guarnier e alla svizzera Neff

Le leader schierate alla partenza di Gavirate (VA), ph Valerio Origo

di Valerio Origo

Si è svolto a Cittiglio la 18^ edizione del “Trofeo Alfredo Binda”, gara inserita nel neonato calendario Women World Tour. Alla partenza si sono allineate 164 atlete, in rappresentanza di 28 squadre. La campionessa del mondo in carica, dopo aver già vinto nel 2016, le “Strade Bianche” e la OmloopHetNieuwsblad, trionfa nella terza prova del calendario 2016. Al penultimo passaggio sulla salita di Orino, poco dopo 90 km di gara, sono scappate dal gruppo in 8: Elizabeth Armistead (Boels Dolmans), Megan Guarnier (Boels Dolmans), Emma Johansson (Wiggle), Anna Van Der Breggen (Raboliv), Katarzyna Niewiadoma (Raboliv), Alena Amialiusik (Canyon), Annemiek Van Vleuten (Orica), Jolanda Neff (Servetto Footon).  Fase finale, con lo scatto della Armistead quando all’arrivo mancava circa un chilometro. L’iridata, trionfatrice anche nell’edizione 2015, è transitata sotto lo striscione braccia al cielo, precedendo nettamente la compagna di squadra Megan Guarnier, che ha regolato in volata le migliori inseguitrici. Al terzo posto si è piazzata Jolanda Neff; ai piedi del podio la svedese Emma Johansson grande favorita della vigilia. Giorgia Bronzini, decima, è stata la migliore italiana all’arrivo, a poco più di un minuto di ritardo.

Tornante della salita di Orino (ph Valerio Origo)

Nella conferenza stampa, Elizabeth Armitstead ha dichiarato il vero obiettivo 2016, vincere le Olimpiadi e la soddisfazione di vincere in Italia con la maglia iridata. Infine il sogno del presidente UCI, Brian Cookson, organizzare un altro Campionato del Mondo nella provincia di Varese.

Il gruppo di testa (ph Valerio Origo)

In mattinata, ha avuto il via, anche il primo appuntamento della neonata Coppa delle Nazioni donne  junior. Ha vinto la francese Clara Copponi. La gara si è sviluppata su un percorso di km 66 da Gavirate (VA) a Cittiglio. Dopo il via, le atlete hanno percorso cinque volte il circuito passando per Brenta, Casalzuigno, Cittiglio, più un giro finale di 17 km per Brenta, Casalzuigno, Cuveglio, Cuvio, Orino, Azzio, Gemonio e Cittiglio. Sulla salita di Orino, a dieci chilometri dall’arrivo, si sono avvantaggiate in nove: Juliette Labous (Francia), Pauline Clouard (Francia), Maelle Grossetete (Francia), Evita Muzic (Francia), Susanne Andersen (Vaiano), Nicole D’Agostin (Wileer Breganze), Lisa Morzenti (Eurotarget), Elisa Balsamo (Valcar), Alessia Fruner (Vecchia Fontana). Sotto la spinta delle atlete della nazionale francese, si arriva all’ultimo chilometro, dove Lisa Morzenti (Eurotarget) è scattata ma il suo tentativo si è esaurito a circa 30 metri dall’arrivo. Allo sprint si è imposta la francese Clara Copponi (Francia) che ha preceduto Susanne Anderse (Vaiano Fondriest) e l’italiana Letizia Paternoster (Vecchia Fontana). Bene le altre azzurre, ben sei atlete nella top ten: 4. Elena Pirrone (Mendel Speck); 5. Laura Tomasi (Wieler Breganze); 6. Elisa Balsamo (Valcar); 7. Lisa Morzenti (Eurotarget); 8. Anastasia Cabonari (Vaiano Fondriest); 9. Justina Jovaisyte (Lituania); 10. Kristina Stolbova (Zhiraf).

La volata Junior, vinta dalla francese Clara Copponi (foto ValerioOrigo)